AVVENTURA 2001 (sedicesima parte)
Dario/SED 2431.0907.01 "Navetta da carico Rykiu a Kell Nor. Chiediamo il permesso di attraccare" disse il Vulcan al comando "Dichiarare il carico." rispose freddamente la base "Io, il mio co-pilota, il signor Sed e..." qui Darik alzò il sopracciglio "... ed il suo animalesco seguito: vi mando l'elenco completo" Una voce di sottofondo si udiva nella comunicazione "Digli che sono tutti vaccinati... che non c'è nessun pericolo..." "Il signor Sed" e qua il vulcaniano sembrò quasi sospirare "vi fa notare che tutte le vaccinazioni sono state eseguite e che..." qua Darik chiuse gli occhi "e che tutti permessi vi sono stati mandati più di un mese fa... potete confermare?" "Attenda... ... ... Si tutto confermato! Navetta da carico Rykiu avete il permesso di attraccare, lasciate tutti i comandi in stand-by. Vi guidiamo noi." "Comandi in stand-by" Annuì il co-pilota La navetta si avvicinava sempre di più alla base... "Che bella eh? Pensi Darik, quanti animali strani ci sono in questo quadrante... a proposito vorrei omaggiarla con qualc..." Ma il vulcan lo interruppe. "Non si preoccupi signor Sed, mi è bastato questo viaggio per star a contatto con gli animali" "E' stato veramente un bel viaggio, spero di rivederla presto!" *Vorrei poter dire altrettanto!* pensò il vulcan nel fondo del profondo della sua mente "Siamo attraccati" avvisò il co-pilota "Darik io vado a salutare Gul Sagat, nel frattempo si preoccupa lei dello scarico della merce. Mi aspetti." "Non potrei mai andarmene signor Sed, deve ancora saldare il conto." e non era una battuta! "Non me ne sono scordato.... Zoe andiamo!" Così da dietro il sedile posteriore uscì un cucciolo di Jack Russel Terrier terrestre, femmina di piccola taglia. Il trill invece era vestito con un paio di pantaloni grigi molto leggeri e una camicia gialla con fantasie millecolori... un tipo che non passa certo inosservato... Tutti i suoi vesti erano in tessuto waji, una stoffa ultraleggera adatta a chi non sopporta le alte temperature... come i trill. Ma prima che Sed e il suo seguito (il cane!) incominciassero ad avviarsi, ecco sopraggiungere una figura... non si distingueva bene chi fosse ma stava andando da lui..."
Matteo/Gul Sagat 2431.0907.01 Ufficio- Hangar navette Sagat era intento nel leggere gli ultimi rapporti che indicavano la piena operatività delle preparazioni per la delegazione che stava arrivando quando il suo badge trillò <Mio Gul è arrivato il signor Bryce Sed> <Grazie mille andrò direttamente io a riceverlo> Sagat si diresse di buona lena verso l'hangar navette una volta arrivatoci non fu difficile individuare il Trill.
Dario/SED 2431.0911.01 "Mi raccomando, la aspetto domani nel mio negozio, vorrei omaggiarla con un animale a sua scelta... Arrivederci Gul" Concluse il trill. Come il cardassiano si allontanò, Darik si avvicinò immediatamente... "Allora il mio pagamento?" "Ecco a te..." tirando fuori dalla sua tracolla, alcune barre di latinum... "un vero e proprio pilota da carico..." "Arrivederci... signor Sed" dopo essersi preso il denaro "Bene anche questa è fatta..." Bryce ebbe appena il tempo di girarsi che un gruppo di cardassiani era lì da davanti... "Signor Sed sono questi gli animali da trasportare?" "Si sono tutti lì, li porti al negozio. Se mi cerca sono al bar...e grazie!" rispose il trill Così si avviò, sempre perennemente seguito dal suo cane, verso il bar...
Renata/dr. Rekat 2431.0916.01 Lievemente scioccata dai fatti appena accaduti, il dottore stava comodamente seduta su uno sgabello del bar sorseggiando il secondo caffe' "terrestre - espresso" e guardando nel vuoto con occhi vacui, quando uno strano rumore, come di qualcosa che corresse slittando sul pavimento lucido le fece voltare la testa. Una buffa pallottola di pelo zampettava sul pavimento del bar, trascinandosi dietro un Trill con una camicia assurda. ( ;-))) ) Un piccolo naso umido premette con forza sulla mano del dottore, che si trovo' ad accarezzare una testolina coperta di pelo: -Ciao, simpaticone! Come ti chiami?- - Si chiama Zoe ed è una simpaticona, quando vuole. Io mi chiamo Bryce Sed, invece, e sono sulla stazione per aprire un negozio di animali e un ambulatorio veterinario.- - Ambulatorio veterinario? In un momento di malumore potrei affermare che siamo colleghi. Io sono il medico della stazione, dr. Trelia Rekat. Piacere di conoscerla, signor Sed. Piacere di conoscerti, Zoe.- - Se il quadrante gamma pullula di strane malattie come di animali strani lei non avra' un attimo di respiro, dottore!- - Piu' che altro finora ho ricucito ferite e medicato contusioni... l'unica cosa interessante mi e' capitata, guarda caso, proprio con una Trill, che pero' ora non e' piu' a bordo della stazione. Zoe, non so se Paldok sara'contento della fine che stai facendo fare ai suoi stuzzichini. Non e' che poi ti viene il mal di fegato, con tutto quell'olio?- - Le piacciono i cani, dottore? Non e' una passione comune, al di fuori della Terra.- - Ho frequentato un biennio alla Facolta' di Medicina dell' Accademia della Flotta Federale. La mia compagna di stanza aveva un West Island Terrier che si chiamava Cleo. Simpaticissima, anche se piuttosto invadente. Anche lei pero' non e' terrestre e le piacciono i cani...
Dario/Sed 2431.0916.01 "Ho frequentato un biennio alla Facolta' di Medicina dell' Accademia della Flotta Federale. La mia compagna di stanza aveva un West Island Terrier che si chiamava Cleo. Simpaticissima, anche se piuttosto invadente. Anche lei pero' non e' terrestre e le piacciono i cani..." concluse la dottoressa. "Li trovo estremamente... interessanti come direbbe un mio amico vulcaniano. La loro capacità di adattarsi ad ogni situazione ed a ogni luogo, li rende adatti alla vita nello spazio... Zoe è l'ultima di una cucciolata, ma è la più vispa... Sa una cosa? lei mi piace... come persona; è difficile trovare un cardassiano che apprezzi animali così piccoli e poco feroci, poi se parliamo di animali terrestri... beh le possibilità sono davvero scarse. Che ne dice di visitare il mio negozio prima dell'apertura ufficiale?"
Flavia/Selkat 2431.0917.01 "Apertura ufficiale?!? Non sta correndo un po' troppo, sig....??" "Sed, Bryce Sed. E lei chi ....??" "GIa', mi perdoni, non sono stata molto gentile. Sono Ophir Selkat, il capo della sicurezza della stazione. Stavo raggiungendo la Dt.ssa Rekat quando ho casualmente ascoltato un brandello della vostra conversazione" [Rekat]"Casualmente?? E da quando in qua fai qualcosa "casualmente"??" [Selkat] (Ignorando volutamente la battutaccia del dottore....)"Mi avevano informata del suo arrivo, sig. Sed, ma ultimamente avevo altro di cui occuparmi. Benvenuto a bordo, spero si trovera' bene fra di noi. " [Sed]"La ringrazio" [Selkat]"Naturalmente lei e' al corrente della procedura da seguire per l'apertura di non nuovo esercizio. E sapra' anche che trattandosi di un negozio di animali i controlli devono essere ancora piu' severi!" [Sed]"Ho gia' provveduto, dovrebbe essere tutto in regola." [Selkat]"Ottimo, allora non mi resta che controllare. Mi mandi la documentazione in ufficio, le faro' sapere quando potra' aprire. Nel frattempo si goda la momentanea pace della stazione e controlli il suo coso peloso..." [Sed]" Coso peloso??? veramente e' un...." [Selkat]" Si', lo so cos'e'. Non amo molto i cani, d'altronde col lavoro che faccio non vivrebbero a lungo con me....Ma ne parleremo un'altra volta, non voglio interrompere la sua chiaccherata con la dottoressa. Divertiti, Trelia, hai bisogno di staccare la spina anche tu...." Detto cio', saluto' i due e si ando' a sedere su uno scomodo sgabello, attendendo il barista. Aveva un dannato bisogno di uno degli intrugli di Paldok per dimenticare l'incontro con Q....
Atrus/Paldok 2431.0917.01 Paldok arrivò, leggermente più nervoso del solito, stringendo al petto il vassoio e con un passo quasi strascicato. Balbettando più del solito si rivolse a Selkat: "Sa-salve. Co-cosa pos-s-siamo servirle o-oggi?"
Dario/Sed 2431.0917.01 [Sed] "Stress da super lavoro o è sempre così rigida?" [Rekat] "E' sempre così" [Sed] "Cmq non credo che controllerà ogni singolo animale..." Il trill guardò Rekat che era silenziosa e immobile "Beh mica farà il confronto tra carta e animale... insomma quelle documentazioni di controlli..." Rekat lo fissava ancora in silenzio "Io... ecco forse è meglio che vadaaaa.... meglio che vada a controllare i miei animali.... tutti in regola... anke perché non mi permetterei mai di imbrogliare la.... la sua amica... Allora... è stato un piacere fare la sua conoscenza a presto..." e baciandole la mano in fretta e furia si recò verso il negozio, logicamente Zoe lo seguiva... [Sed] "Avete messo tutto dentro?" chiese all'addetto "Si è tutto a posto, posso andare?" [Sed] "Si vada... arrivederci" e quasi spingendo il cardassiano fuori dal negozio attivò le chiusure di sicurezza...
Gregorio Baroni/Glinn Aurin Zalak 2431.0917.1 "Avete messo tutto dentro?" "Si è tutto a posto, posso andare?" replicò l'addetto "Si vada... arrivederci" e quasi spingendo il cardassiano fuori dal negozio attivò le chiusure di sicurezza... Sed appoggiò le spalle alla paratia e tirò un gran sopsiro... che gli morì in gola! Un ombra nera tremolò ai lati del suo campo visivo, quindi dall'oscurità emerse gli occhi inconfondibilmente viola del Glinn Zalak. L'ufficiale scavalcò con noncuranza la carcassa di un Ro'peD klingon, che presentava un brutto squarcio sanguinolento sul torso (causa probabile del suo affrettato passaggio allo Sto-Vo-Kor), e si posizionò davanti al Trill. "Bene, bene, bene..." un sorriso si allargò sul volto spigoloso del Cardassiano "Che cosa abbiamo qui? Segreti da nascondere?" "No, io..." Sed esitò ma si riprese subito (rovinando così, con suo sommo disappunto, l'entrata ad effetto del Glinn) "E comunque lei chi sarebbe, scusi? Voi Cardassiani sembrate aver tutti scordato le buone maniere..." "Il sarcasmo mi sembra decisamente fuori luogo nella sua situazione, signor Bryce Sed... E comunque io sarei Aurin Zalak, Glinn e Primo Ufficiale di Kell Nor, avamposto dell'Unione Cardassiana nel Quadrante Gamma. Ai fini di una proficua collaborazione e di una sua piacevole permanenza a bordo, posso consigliarle maggior... rispetto?" "Ma naturalmente, signore. Volevo solo sincerarmi che..." "Voi commercianti siete così... noiosi! Tutti con la stessa mentalità, tutti con la convinzione di poter incantare la gente con la propria parlantina mentre alle spalle si perpetrano odiosi reati... e oltretutto nell'assurda convinzione che nessuno verrà mai a saperlo! Sono sicuro che lei abbia molto da nascondere, signor Sed, e non sono così stupido da pensare che si sia dato tanta pena solo per trafficare illegalmente in animali esotici e potenzialmente pericolosi. Ma lo sfortunato Ro'peD che ha incrociato la mia strada mi offre comunque un ottimo pretesto per incriminarla, in attesa di scoprire tutti i suoi... come dicono i terrestri? ah sì, scheletri nell'armadio!" Sed cercò di dire finalmente qualcosa ma Aurin lo bloccò con un gesto stanco della mano. "Zalak a sicurezza! Glinn Selkat credo che ci sia un lavoretto per lei... si tratta del nostro nuovo acquisto!" Zalak accennò un inchino al commerciante e si avviò all'uscita. La porta rimase però insolentemente bloccata e rovinò la sua uscita trionfale. "Tediosi mangiavermi tatuati" grugnì il Glinn alla volta del Trill "Computer : override dei blocchi di sicurezza, sbloccaggio del sistema automatico." Le porte si aprirono sbuffando. "Buona giornata, signor Sed. Ah! E... benvenuto a bordo!" Zalak proruppe in una fragorosa (quanto teatrale) risata e varcò la soglia. Non aveva fatto neanche tre passi che inciampò nella veste nera e si aprì uno squarcio nella stoffa sotto il sedere. "Oggi non ne azzecco una!" sibilò inviperito il Glinn. E si allontanò cercando di trattenere il lembo di tessuto lacerato, in un imbarazzante gioco di vedo-non vedo.
Dario/Sed 2431.0918.01 "Buona giornata!" e il trill corse immediatamente verso il povero animale klingon... era recuperabile, un po' acciaccato ma recuperabile. Prima però, avrebbe dovuto controllare una gabbia... "Ciao Parrot" "Ciao!" fece il volatile "Come stai oggi?" chiese il veterinario "Non c'è male" sempre con la sua voce roca "Nessuno ti ha aperto..." poi Bryce si accorse dell'ufficiale della sicurezza sulla porta "...la gabbia?" "No, nessuno" rispose l'animale "Le piace? E' un pappagallo betazoide. E' capace..." "Mi dica cos'ha da nascondere e giuro che non la ucciderò... altrimenti dovrò passare al setaccio tutti i macchinari e... sezionare diversi animali..." "Sezionare?" chiese Sed "Si, sezionare... ma questo può essere evitato se lei mi dice tutto..." "Tutto?" La cardassiana lo guardò... "Ehm... va bene... ecco nascosto nelle riserve di cibo degli animali vi sono un po' di bottiglie di... ehm... birra romulana e altre cosette del genere... niente di così grave... ma conoscendo la rigidità delle vostre regole... però visto che ho parlato subito... ecco magari per questa volta si potrebbe chiudere un occhio..." *Avanti Selkat... è vero che non farai la spia... o che non controllerai, UNO AD UNO, tutti gli animali.... Non li puoi controllare... non li devi controllare* Il simbionte Sed ha vissuto più di trecento anni. Durante la sua lunga vita ha imparato, molte volte a sue spese, a mentire con classe, senza essere riconosciuto... si basti pensare che la quarta ospite di Sed, Ferya, è riuscita a imbrogliare la commisione simbiontica sulla vera natura della sua attività (ladra e terrorista). Insomma... non è proprio un novellino!
Flavia/Selkat 2431.0920.01 "Altre cosette del genere? Bene, se si tratta solo di questo se la cavera' con una multa....mandero' un ufficiale a controllare, non ho tempo da perdere per cose del genere. Per il momento lei non deve toccare niente, mettero' dei sigilli al suo negozio." "Stia tranquilla, non ho niente da nascondere, apparte quelle.....birre...." [Ti credo perche' menti bene....o almeno cosi' puo' sembrare....] "Ah, un'ultima cosa. Mi ha detto che quel pappagallo e' betazoide, e parla correttamente, sembra. Mi farebbe molto comodo per i miei interrogatori, sa, ho sempre odiato gli animaletti da compagnia, ma se possono essere utili e' un altro discorso, si unisce l'utile al dilettevole. Immagino che per lei non ci siano problemi a vendermelo, cosi' com'e', gabbia inclusa...."
Dario/SED 2431.1002.01 "Ah, un'ultima cosa. Mi ha detto che quel pappagallo e' betazoide, e parla correttamente, sembra. Mi farebbe molto comodo per i miei interrogatori, sa, ho sempre odiato gli animaletti da compagnia, ma se possono essere utili e' un altro discorso, si unisce l'utile al dilettevole. Immagino che per lei non ci siano problemi a vendermelo, cosi' com'e', gabbia inclusa...." "Veramente sono MOLTO affezionato a lui... siamo diventati grandi amici io e lui, vero Parrot?" "Si!" disse con la sua voce... animale! "Parrot... non è in vendita!" e qui Selkat si incominciò a muovere allora il trill parlò velocemente... "Ma te ne posso fare avere uno entro la prossima settimana per un buon prezzo... Cmq raramente parlano con chi non li ha cresciuti e un esemplare adulto come il mio Parrot non ti sarebbe di nessuna utilità... ma un esemplare giovane potrebbe" *anche se dubito* "mostrare un po' di simpatia nei tuoi confronti e magari aiutarti maggiormente... Che ne pensi? In fondo si tratta solo di pochi giorni... per avere un migliore rendimento!" Proprio in quel momento però il pappagallo incominciò a chiamarlo "Sed Bryce Sed Bryce Sed Bryce" *No ti prego! Non adesso!!!* "Sta poco bene forse è meglio che ora riposi un po' " e così rimise Parrot nella gabbia e lo coprì con un velo... da quel momento il silenzio calò. "Ha visto? Non è adatto a lei questo esemplare... le prometto che gliene farò avere uno bellissimo..." *Spero di essere stato abbastanza convincente...*
Flavia/Selkat 2431.1005.01 (a Sed, che non vuole staccarsi dal suo pappagallo....) "Vede, mio caro, e' davvero un peccato che lei sia tanto affezionato a questa bestiola. Dovra' separarsene per qualche giorno, giusto il tempo di controllare che non porti epidemie sulla stazione." "ma le ho detto che e' tutto a posto, i documenti sono in regola e.." "QUALI documenti?" "Quelli li', li stavo portando al vostro archivio per il controllo" (disse Sed indicando della carta su un tavolo) "Ah, QUELLI!" -ZZZZZOT- [rumore di scarica di faser incenerente cartacce] "mi spiace, non vedo documenti. Dovrebbe provvedere al piu' presto a presentarli alla sezione competente" "--" [faccia impietrita del povero Sed] "non faccia cosi', amico! Non lo strozzo mica il suo pappagallo! ha qualcosa di particolare e misterioso...e non mi piace che sulla stazione ci siano dei misteri. Glielo riportero' tra qualche giorno, sano e bello pasciuto!" "ma..."[ormai il poveraccio, non ancora abituato ai modi spicci in voga sulla stazione, non sapeva piu' come reagire] "mille grazie, ci vediamo! E mi raccomando la documentazione!" Disse Selkat uscendo con il pennuto nella gabbia.
Dario/SED 2431.1006.01 "NON ESCA DA QUI!!!" Gli intimò il trill. "ALTRIMENTI SE NE PENTIRA'!" Selkat se lo guardò e continuò ad andarsene... "Come vuole lei... ma mi avvisi quando dovrò venire al suo funerale perché non è stato disattivato il chip antifurto che ha sotto l'ala..." La cardassiana si fermò e se lo guardò aspettando che il trill facesse qualcosa... "Parrot disattiva il chip principale autorizzazione Sed6683BetaZoe" Parrot emise un rumore come per dire che aveva fatto... "Ok Glinn può andare... ora non le salterà più la testa allontanato da me... ma mi deve permettere di vederlo tre volte al giorno per nutrirlo e controllare il... la sua salute medica! Le carte saranno presto sulla sua scrivania... Parrot mi raccomando comportati bene e chiamami se avrai bisogno..." Il pappagallo ammiccò!
Matteo/Gul Sagat 2431.0710.01 Ufficio Sagat era intento a leggere i rapporti delle preparazioni per il ricevimento della delegazione <Gul Sagat a Glinn Zalak la voglio da me entro i prossimi 5 minuti>Puntualissimo il suo n°1 arrivò al suo cospetto "Si segga Aurin" "Lei sa già che tra due giorni arriva la Delegazione da Cardassia Prime con il Galor vero?" "Sa ho appena finito di leggere i rapporti dei preparativi si ricorda il compito che gli avevo affidato vero?"Il tono di Sagat diventava sempre più minaccioso. "ALLORA PERCHE' DIAVOLO SONO COSI' INDIETRO STI DANNATI PREPARATIVI!!!"Sagat vide la paura cominciare a scorrere nelle vene del povero numero uno non diede neanche il tempo di rispondere che tornò all'attacco "Aurin ormai è parecchio che lei è diventato Primo Ufficiale, ma è bene per lei che entro due giorni tutti i preparativi siano ultimati capito?" "Bene ora torni al suo lavoro e mi chiami non appena ha completato"Sagat fece segno con la mano a Zalak di andarsene adesso sarebbe andato a vedere personalmente il negozio di Sed.
Adriano/Bernok 2431.1310.01
" I passeggeri dello Sparviero Drogh' TDa Ptla al molo d'attracco 2,
richiesta la presenza dei membri del 'comitato d'accoglienza'. Ripeto, i
passeggeri dello...". Le porte stagne del molo si stavano aprendo col
familiare sibilo serpentino senza che nessun'anima appartenente ad alcun
comitato, commissione o associazione di consumatori, al peggio, fosse pronta
all'incontro con l'ingombrante personaggio che da un bel po' di tempo non si
faceva vedere sulla Stazione. Con poco dispiacere della stessa.
"AAAAH, Nessun Posto è come Casa!". L'Ambasciatore Bernok declamò con
poetica possanza e con sommo piacere il suo ritorno in un posto che senza
dubbio non aveva il diritto di chiamare casa, e di sicuro un posto che non
avrebbe mai voluto riaccogliere l'odore dei suoi fetidi calzini di cotta di
maglia. Sotto il suo braccio, a tracolla come ferale borsetta, anche la
cucciola di Targ chiamata Pegh'Hich salutò alla sua personalissima maniera
Kell Nor: "Barf! Oink! Prot!". All'ultimo suono, non certo degno di un fiero
predatore in erba quale era, il grosso Klingon scoccò un'occhiata di
divertito biasimo all'animaletto; quest'ultimo ricambiò con occhioni
luccicosi che avrebbero fatto la sua fortuna, se fosse stata un cartone
animato del XX secolo terrestre...oh, com'era teeeenero anche
nell'espletamento delle più infime funzioni vitali!
Dietro a lui, quattro figurone massicce e muscolose (non quanto lui,
certo, ma notevoli) scortavano uno sparuto gruppo di ignote figurette
minute, scompigliate, dall'aspetto rustico e sommariamente malevolo.
"Sono a Casa." ripetè con un sorriso orripilantemente stucchevole (come
definir men che orribile qualunque cosa degna dell'aggettivo 'stucchevole'
su di un Klingon?) sulle labbra.
"SONO A CASA!!!!" ripetè ancora, ora col tono di chi completerebbe la frase
con "DONNA, HAI BUTTATO LA PASTA?", colpito negli affetti e nell'orgoglio da
prima donna per la mancanza di una doverosa accoglienza.
Provenienti dalla Passeggiata, tre ufficiali Cardassiani con paramenti
gli si fecero finalmente incontro, giusto prima che avesse occasione di dare
in ismanie.
"Oooh, fin..."
"SaluteAmbasciatoreKellNorèlietadiriaverlaabordoLedispiacerebbeseguircieinvi
tareisuoielosparvieroasgombrare-velocementel'attracco?"
Un qualcosa nel tono del miliziano suggeriva all'acutissimo sesto senso di
Bernok che aveva fretta.
"Hai un Roped che ti alita sulle natiche, ragazzo?" fece notare con l'usuale
leggerezza, "Che succede, invasione in vista?"
"NulladicosìeclatanteAmbasciatore.TrapocheorearriveràperòlanuovaGalordellaSt
azioneestiamocercandodifareinmodo-dinonsubirequellochepotremmochiamare'shoka
mministrativodaaccavallamentodioccasioniufficiali',insomma..."
"Bene, bene, ho capito, grazie, mi arrangerò da solo, ho gambe per
camminare, dopotutto!" Era reduce da settimane difficili, in cui aveva
dovuto viaggiare, esplorare, indagare, firmare carte, subire ispezioni, in
poche parole fare di tutto per rendere conto del suo operato all'Imperatore
nella missione "Spada di Kahless" e confermare la veridicità delle
informazioni sulla posizione dell' artefatto. Caso raro, non voleva creare
noie al personale. " Solo una cosa ragazzo...appena hai tempo, puoi recare
notizia al Gul, al primo ufficiale e a Selkat che ho delle persone da
presentare loro al più presto, e di chiamarmi quando potranno?" Fece un
cenno verso i guerrieri della sua scorta e le sconosciute creature fra loro.
"Riportateli sulla Drogh' TDa Ptla e rimanete a due anni luce dalla Stazione
fino a mio ordine. I Klingon annuirono, e con uno svogliato Qapla' di rito
al suo indirizzo lo lasciarono di nuovo solo in terra di Cardassia.
"BRROOOOT!". D'accordo, non solo, con Pegh'Hich.
"Oh, il suo Targ ha ancora quel problemino?" L'ufficiale che lo aveva
accolto sembrava un appasionato di animali, visto che per così poco sembrava
aver perso ogni tratto di ansietà dalla voce. "Perchè non lo porta dal nuovo
veterinario della Passeggiata?..."
"Veterinario?..."
Flavia/Selkat 2431.1510.01 Selkat iniziava ad avere mal di testa: da quando era uscita dal nuovo negozio del veterinario col pappagallo sottratto a Sed, non aveva avuto un attimo di pace. La simpatica bestiola stava infatti facendo mostra delle sue capacita' betazoidi, introducendosi nel suo povero cervellino cardassiano per avere una risposta ad una sola, semplice domanda: "perche' mi hai portato via?" Selkat cercava di pensare ad altro, ma impietosamente il filo dei suoi ragionamenti veniva inesorabilmente interrotto dalla Domanda, sempre quella..... "beh, e' un'ottima occasione per vedere quanto mi ricordo...." si riferiva ai suoi studi vulcaniani per il controllo della mente. Era in grado, come d'altronde molti altri cardassiani, di non permettere che la sua mente venisse violata da altri, fossero vulcaniani, betazoidi o semplici, chimici, materiali, filtri della verita'. A differenza degli altri cardassiani, tuttavia, il suo potere le derivava non tanto da anni di massacranti esercizi ma dalla disciplina mentale che le avevano insegnato su Vulcano, quindi faceva molta meno fatica dei suoi compaesani e i risultati erano indubbiamente migliori. "Ti stai stancando? la frequenza con cui mi poni la tua domandina e' passata da 1.7 a 2.3 secondi." "non sapevo che un cardassiano sapesse comunicare cosi'." "ora lo sai. Parlate cosi' tu e Sed?" "no. Allora, me lo dici perche' mi hai sottratto a lui?" "perche' mi sei simpatico" "Bufale!" Il capo sicurezza sorrise. Sorrise un po' meno vendendo che le persone che incontrava la guardavano in modo strano. Effettivamente doveva essere curioso vedere un cardassiano e un pappagallo gesticolare (il cardassiano, ovvio, il pappagallo muoveva solo la testa...) come se stessero parlando..... Entrando nel suo ufficio Selkat trovo' un appunto: "contattare Amb. Bernok con urgenza" "Ahhhh, me ne ero scordata, quel vecchio piantagrane e' rientrato. Chissa' che vorra' adesso. Non ho tempo per i suoi giochetti, con la Galor che sta per attraccare" "vecchio piantagrane...non sei carina!" "ma sei un pappagallo o una vipera? bah....mi occupero' dopo di te, ora vado a vedere che vuole Bernok" E usci' dall'ufficio sistemando in un luogo sicuro la gabbia del suo nuovo amichetto..
Adriano/Bernok 2431.1015.01
...prima di entrare nel negozio di animali che quel baldo giovine era stato
tanto gentile da indicargli, Bernok decise di assecondare l'insolente
abitudine numero 53 della sua personale Enciclopedia dei Vizi, cioè:
"Occhieggia sempre prima di entrare in casa del vicino. Nasconderà
qualcosa.". La somiglianza di questa massima con una qualsivoglia
detestabile regola ferengi dell'Acquisizione non sfiorò il pervicace (e
voyeuristico) Klingon, che cercò di farsi un'idea sul nuovo arrivato
fingendo di guardare la vetrinetta in cui facevano già bella mostra di sè le
prime gabbie da esposizione portate nel locale e scrutandone il padrone tra
un pelo e l'altro di un coniglio tellarite.
Il Trill passeggiava qua e là nella stanza, pensieroso, ma non inquieto
all'apparenza: due passi avanti, due passi indietro a capo chino, poi un
occhiata alle condizioni di un animaletto qui, alle piume di un altro là.
Inoltre, se quanto sapeva di fisiognomica non faceva cilecca, a quell'uomo
piaceva più mettere il naso nei segreti degli altri che nascondere i propri.
Beh, avevano qualcosa in comune, allora!
Senza sprecar ulteriore tempo oltrepassò la soglia del negozio accolto
da una simpatica cacofonia di strepiti animali e da una zaffata di
altrettanto animali odori. Si limitò ad un gesto con la mano come saluto. La
reazione fu entusiasta: "Oooooooh, l'Ambasciatore Klingon, Bernok!". Il
nostro non si stupisce della fama 'giustamente' acquisita, naturalmente, e
si limita ad un sorrisetto compiaciuto..."...e questa dev'essere la Targ di
cui mi hanno parlato gli ultimi tre clienti." Con grande scorno della
vecchia pellaccia, l'attenzione venne prontamente spostata dalla sua persona
alla palletta di pelo che teneva ancora sotto il braccio. " Mi hanno detto
tutti del suo curioso problemino; curioso, molto curioso...certo, non il
genere poetico di curiosità che pensavo di trovare nel quadrante Gamma,
ma...".
"GRAZIOSO NEGOZIO, DAVVERO!" lo interruppe Bernok, nel tentativo disperato
di inserirsi nella conversazione, dicendo la prima cosa che gli passava per
la testa e dimenticando quanto sembri sempre ridicolo il termine 'Grazioso'
in bocca ad un Klingon gigantesco e crestato... più tranquillamente aggiunse
"...e hai anche preparato un rinfresco, bravo, molto bravo..."
Il Trill scostò con gentilezza la manona rapace dell'Ambasciatore dal
Solarium brulicante di Gagh vivo...
"Ehm... ritorniamo a lei, Bernok, immagino sia venuto qua per il
'problemino' vero? Mi può far vedere, beh, come..."
Il Klingon fece un gesto con l'indice per evitar al suo interlocutore
l'imbarazzo di domande scientificamente precise in merito e diede due
pacchette sul sederino della bestiola. La risposta non si fece attendere:
"Barf! Barf! Barf! PRROOOOOT!"
Bernok sgranò gli occhi e assunse un'espressione come per dire "Una
flatulenza vale mille parole" quando un colossale, cacofonico, catastrofico
peto eccheggiò come un contralto da uno scatolone traforato lì in mezzo,
vicino ai loro piedi. Incuriosito (nonchè investito da uno spostamento
d'aria non indifferente), Bernok gettò un'occhiata all'interno. Dentro la
scatola c'era un Roped acquattato e malconcio, con la faccia ursina
imbronciata; aguzzando la vista nella penombra della scatola l'Ambasciatore
notò sulla schiena della bestia una sorta di lunga cucitura a punto croce,
come si fa ai peluche vecchi quando cominciano a perdere
l'imbottitura...riconoscendo nella cicatrice quel non-so-che di familiare,
si sollevò e se ne uscì con un giulivo "ZALAK!!!".
Bryce sembrava abbastanza stupito: "Sì!! Ma come ha fatto?"
" Beh, quel ragazzo dovrebbe fare qualcosa per i nervi...qualcuno dice che
sia tutta colpa di una certa fidanzata lontana su Risa, ma...chi siamo noi
per dar retta a questi maligni?" A ciò il Klingon se ne sbottò in una delle
sue classiche risate in stereofonia, come se avesse tirato fuori una delle
migliori battute del suo repertorio. Ormai il ghiaccio era rotto. "Caro il
mio Bryce....", poi, guardando verso lo stomaco del nuovo potenziale
compagno di bevute, "...caro il mio Sed...se avete conosciuto il mio buon
amico Zalak, allora abbiamo già un ottimo argomento di conversazione!
Allora, che mi dici del tuo primo giorno su Kell Nor?"...
Dario/SED 2431.1016.01
"Male... molto male! Ho conosciuto quella maledetta cardassiana... Selkat mi
pare... si è presa il mio pappagallo betazoide proprio quando stava
ricevendoooo... ...l'ultima dose di Yurtyrol, un medicinale che Parrot deve
prendere almeno una volta al giorno... visto che tu conosci la situazione,
qui... c'è un modo per entrare nell'ufficio della capo della sicurezza?"
Pareva un contro-senso. Oppure lo era?
Adriano/Bernok 2431.1026.01
" Entrare nell'ufficio del capo sicurezza!? Non ti pare un controsenso,
ragazzo? Il tuo mollusco non ti ha insegnato niente?"...Il ragazzo sembrava
uscirne molto contrito, da questa affermazione..."Certo che è un
controsenso!" continuò Bernok, "Ma...guarda chi hai davanti..." Il Trill
rimase lì lì per un attimo perplesso, poi azzardò: "Un...Klingon?..."
"Un Klingon AM-BA-SCIA-TO-RE, ragazzo, e c'è qualcosa di meno sensato, a
questo Mondo?"
"Effettivamente..."
"Ora, ascoltami bene: l'ufficio di Selkat è peggio di un Bunker di Adamantio
costruito da un Minosiano paranoico, dato che deve usare un qualche
dispositivo ossidiano mortale o giù di lì, per impedire che qualcuno si
faccia i fatti suoi...io stesso non mi sono mai neanche sognato di
intrufolarmici..." Bryce fece come un mezzo sorrisetto "...ehm, non per
quello che pensi ragazzo, Bernok non ha mai bisogno di avvicinarsi di
soppiatto ad una donna...chiaro?...ah-rumph, beh, anche tu hai i tuoi
segreti no? Io sono un politico, pensaci! Fare le cose alle spalle della
gente è il pane quotidiano di noi personaggi pubblici!" Anche se il suo
ascoltatore non sembrava troppo convinto, e le sue giustificazioni
plausibili peggio che un auto-da-fè vero e proprio, Bernok non insistette, e
proseguì
" In ogni caso, la Stazione è reduce da una brutta storia di spionaggio,
controspionaggio, infiltrazioni, anomalie olografiche e chi più ne ha, più
ne metta, quindi sono tutti sul chi-va-là, sospettosi anche al di sopra
della media cardassiana...che, se non te lo avesse detto nessuno, è una
media molto alta...da fuoriclasse...certo, una persona abile, come ME, per
esempio, in condizioni normali ci metterebbe una decina di secondi a eludere
le difese di un normale ufficiale cardassiano...ma per quanto riguarda
Sel..."
Dario/SED 2431.1016.01
"Capisco... altrimenti si tratta di 10 secondi... solo 10! Per i sistemi di
sicurezza non c'è problema... ho il rimedio giusto ma per quel che riguarda
Selkat... servirebbe un diversivo!" ed il trill si lasciò andare un lungo
sorriso.
"Posso contare su di te?"
Adriano/Bernok 2431.1026.01
Il senso di quanto Bernok aveva detto non era proprio quello, ma come al
solito con le sue spacconate sarebbe riuscito a rendere distorto e confuso
anche un discorso di Monsieur de Lapalisse, se mai l'avesse conosciuto,
costui...
In ogni caso, oltre al fatto che non voleva più aver grane con la legge,
c'era un punto che voleva Bryce Sed capisse molto bene:
" Dicamo di sì e di no...vedi, ragazzo, io sono un galantuomo vecchio
stampo, e non ingannerei mai una donna" ...soprattutto non per il tornaconto
di terzi..."....Però, mettiamola così, se mi capiterà di parlarci, non sarò
particolarmente breve, va bene?" E fece un gesto vistoso che più che un
occhiolino
sembrava un tic convulso ai muscoli facciali, ma che riuscì a farsi
comprendere lo stesso....
Dario/SED 2431.1016.01
"SSSH! Arriva Gul Sagat..." e da lontano il gul si avvicinò all'entrata del
negozio.
"Mio Gul... è un piacere rivederla! A quanto vedo ha accettato il mio
piccolo invito!" sempre più umilmente *sarà meglio averlo dalla mia parte
quando Selkat scoprirà che qualcuno è entrato senza permesso!*
Adriano/Bernok 2431.1026.02
Entrato nel negozio di Bryce Sed, scacciò la brutta sensazione di essere
arrivato in un brutto momento (che quel Klingon avesse trovato di che
complottare persino con il veterinario?), e salutò il vecchio, ma amabile
(?) piantagrane con calore:
> <Ambasciatore Bernok, sono contento che lei è tornato,
> perchè non viene nel mio alloggio le offrirei volentieri un vino di
sangue>
Oh, che sorpresa! Il Gul doveva essere davvero di buon umore per l'arrivo
della Galor! Addirittura del vino di sangue!
- Grazie mille, Gul Sagat! Sono molto lieto di rivederla! Ha già conosciuto
il nostro veterinario?
- Mi è giunta la comunicazione del suo arrivo questa mattina, ma non avevo
avuto ancora il piacere. - Il Gul scosse con indubbia vigoria la mano del
nuovo arrivato.
- M...Molto onorato...
Il Klingon approfittò del momento di grazia di Sagat per preparare il
terreno a quanto avrebbe poi dovuto renedergli noto...non che non fosse una
situazione da cui tutti, Cardassiani e Klingon avrebbero potuto trarre
vantaggio...ma Bernok voleva che la parte congrua del vantaggio ritornasse a
questi ultimi...:
- Mi sembra più energico e determinato del solito, Gul! L'arrivo della nuova
Galor c'entra qualcosa?
- L'ha detto Bernok! Finalmente su Cardassia Prime l'hanno piantata di
nascondere la testa nella polvere come delle arvicole e hanno riconosciuto
il rilievo assunto da Kell Nor! I traffici dal Quadrante Alfa, inoltre, sono
aumentati, e la nostra assomiglia sempre di meno ad una Stazione di
frontiera... Già, siamo importanti! ...Forse dovrei ringraziare il Comando
Centrale, per avervi fatto quelle concessioni nella nebulosa... anche voi
Klingon sapete essere utili alle volte! ... - tiro un sospiro, poi riprese -
...Non si monti la testa, comunque, Ambasciatore...l'Utile e la Concordia
tra popoli non sempre vanno a braccetto...Le dirò la verità, sono venuto ad
accoglierla anche per sincerarmi che non abbia in serbo qualcuna delle sue
strambe sorprese...perchè mi voleva?
Il Klingon, con la sua inesauribile mimica, mise una faccetta da bimbo
birichino (un bimbo pachidermico!) e si arrischiò a dare un primo indizio
sulla questione che voleva affrontare:
- No, niente stramberie, Gul! Dovremmo affrontare una questione
eminentemente e piattamente diplomatica che metterà Cardassia e Qo'Nos dalla
stessa parte, gliel'assicuro...Se le dicessi che qualcuno, qualcuno del
Quadrante Alfa, per l'esattezza, occupa un pianeta nella Nebulosa SENZA
REGOLARE CONCESSIONE, susciterei la sua curiosità?
- Direi che quel qualcuno non desidera un domani e dei figli...
- Bravo, questo volevo sentirla dire! Dopo l'arrivo della Galor sarei lieto
di fornirle più particolari...sarebbero gradite le presenze anche del Capo
Sicurezza e del Primo Ufficiale...ho alcuni amici, poi, su uno Sparviero non
lontano da cui, che vorrebbero approfittare dell'ospitalità della
Stazione...offrendo in cambio altre informazione e preziose consulenze,
naturalmente...
- Bene, Bernok, mi ha incuriosito davvero, glielo concedo. Forse, in questo
caso, la Concordia porterà all'Utile...Riprenderemo la conversazione...-
girò la testa osservando l'ambiente come per la prima volta - ...in un
ambiente più consono. Ma badi... - qui il Gul riprese il suo consueto
piglio - ...se questa è una manovra per cercare di danneggiare Cardassia, la
Stazione o la MIA Galor...
- Non si preoccupi, Gul. Neanche uno sfrisino...
Matteo/Gul Sagat 2431.1027.01 "Non si preoccupi per me Ambasciatore, comunque io mi sposterei al bar per quel vino di sangue, lei che ne dice Sed vuole essere dei nostri?" [Dario] "Potrei mancare?" "Allora andiamo"I tre si incamminarono verso il bar "Barista tre enormi boccali del suo vino di sangue migliore!" "Agli ordini mio Gul" Nel giro di pochi istanti al tavolo privato del Gul arrivarono i tre boccali "Alla vostra salute signori!" [Gian, Dario] "Alla sua, Gul Sagat!" "Allora Sed come va?ha già fatto conoscenza con gli altri membri dell'equipaggio?"
Dario/SED 2431.1027.01 "Si... tutti molto gentili! A parte il suo primo ufficiale... si è dimostrato molto invadente e maleducato..." prese fiato "Inoltre voglio precisare che il suo capo della sicurezza mi ha sequestrato il mio personalissimo pappagallo betazoide... Uno dei miei animali preferiti... oltre ad avere disintegrato tutta la documentazione relativa ai controlli sanitari effettuati... Ciò mi costerà tempo e denaro... non chiedo soldi... ma almeno Parrot lo rivorrei indietro, in fondo vengo qui pieno di buoni propositi e mi trattate a pesci in faccia?" *chissà se riesco a riavere un po' di cose mie...*
Matteo/Gul Sagat 2431.1028.01 "Ah la cara vecchia Selkat!Non si preoccupi riavrà il suo pappagallo" [Sed] "Sapevo di poter contare su di lei..." *Bene... molto bene!* ^Sagat a Selkat la voglio nel mio ufficio tra 15 minuti le devo parlare^ ^Agli ordini mio Gul^ "Ambasciatore ha già finito il suo vino di sangue?" Adriano/Bernok 2431.1108.01 "Tutte le cose buone, finiscono, ragazzo, o tutto è bene quel che finisce bene, non lo dico io, lo dice Shakespear, una delle cose migliori che gli Umani si siano portati dietro per il cosmo!...TACH PA, TACH..." "Barista un altro boccale per l'ambasciatore!" "Sed ordini pure da bere e segni pure su di me io devo andare in Ops" "Ambasciatore non esageri con il bere mi raccomando" [Sed] "A presto..." salutò molto felicemente il trill. Adriano/Bernok 2431.1108.01 "AH AH AH esagerare con il bere, come se si potesse esagerare...sono immune dagli effetti dell'Alcool da quando mi hanno usato come pompa idrovora per drenare i serbatoi di cherosene sulla nave di re Wule! Ve ne ho mai accennato, è un aneddotto i sicuro impatto..." Sagat stava tornando in Ops quando sulla strada trovò Zalak "Salve n°1 come procedono i lavori?" Glinn Aurin Zalak 2431.1029.1 "I lavori di preparazione sono terminati da più di tre giorni, signore. Se avrà la bontà di leggere finalmente il rapporto che le ho lasciato sulla scrivania più di 62 ore fa... "Bene domani arriva il Galor, mi raccomando" Aurin sospirò. L'insistenza del Gul cominciava a dargli sui nervi. "Ah! Dimenticavo faccia il bravo con il signor Sed" "Temo di non comprendere, mio Gul! Il signor Sed, se è una persona onesta, non avrà mai alcun motivo per lamentarsi di me! E adesso, se vuole scusarmi..." Aurin rivolse al suo superiore un profondo inchino e si allontanò. Matteo/Gul Sagat 2431.1028.01 Detto questo passò per il suo ufficio e dopo due minuti arrivò Selkat "Buona sera Selkat entri e si sieda" "Ha già ispezionato il negozio di Sed?" "Il fatto è che il signor Sed mi ha appena riferito che lei gli ha sequestrato il suo pappagallo betazoide, e distrutto tutti i documenti come la mettiamo?" "La smetta Selkat!La conosco, quando lei vuole una cosa utilizza tutti i mezzi leciti o non leciti per averla, quindi non mi dica menzogne!" "Quindi per punizione lei stanotte lavorerà un turno in più fino a che domani mattina non verrò io, secondo non provi a ritorcersi contro Sed, potrebbe finire male CAPITO!" "Bene può andare"
Glinn Aurin Zalak 2431.1029.1 Selkat uscì dall'ufficio del Gul fremendo di rabbia. Era inaccettabile che il Gul spalleggiasse quel piccolo impudente tatuato e arrivasse addirittura a insegnarle come svolgere il suo lavoro! Se solo avesse potuto, lei... lei... "Lo ignori!" "Che cosa?" Selkat si voltò di scatto nella direzione da cui era provenuta la voce: appoggiato alla paratia, con le braccia conserte, stava Zalak. "Lo ignori. Il Gul si sta compromettendo con un commerciante trill dalla dubbia reputazione. In materia di sicurezza la sua autorità supera quella del Gul: se ritiene che il signor Sed rappresenti un pericolo per la stazione, o peggio per Cardassia, è un suo preciso dovere proseguire le indagini. Lei è una donna dai molti talenti, Selkat, ma mai come ora dobbiamo muoverci nell'ombra:la carta più preziosa che possiamo giocare è attualmente quella della discrezione! Mostreremo a quel piccolo impudente che, per quanto corra a nascondersi dietro le sottane del Gul, è davvero spiacevole averci come nemici..."
Flavia/Selkat 2431.1105.01 Selkat guardava Zalak allibita: mai si sarebbe aspettata dal primo ufficiale un discorso cosi' aperto e schierato. Se il Gul lo avesse sentito, avrebbe potuto passare seri guai. "Ha in mente qualcosa di preciso?" [Zalak] "non ancora, ma non mi piace quel tipo, credo nasconda qualcosa, e voglio scoprire cosa" [Selkat] "in questo concordo con lei pienamente. Finora avevo solo l'istinto che mi suggeriva che Sed nascondesse qualcosa nel suo giro d'affari, e in particolare in quello strano volatile, dopo questa chiaccherata col Gul ne ho la certezza. Se ha scomodato lui per riavere il pappagallo vuol dire che e' davvero importante!" [Z] "Sono d'accordo. Quindi non obbedira' al Gul?" [S] "Obbediro', ma a modo mio....vuole il bestiolino? Lo avra', ma non come pensa lui...." [Z] "A pezzi?" [S] "Nooo, povera bestiola! Ho in mente qualcosa di piu' sofisticato e meno cruento!" [Z] "ossia?" [S] "Gliene parlero' a tempo debito, per ora ho solo una vaga idea da concretizzare. Ma le assicuro che scopriro' molto presto cosa nasconde il buon Sed!"
Dario/Sed 2431.1105.01 Sed si stava occupando di chiudere il negozio... "Come primo giorno di affari non è andato male! Ho già venduto due felini terrrestri (gatti!), tre criceti andoriani e una rara tartaruga trill! se gli affari vanno avanti così presto dovrò assumere un assistente... ci penserò a tempo debito! A proposito di formalità, fammi portare questi da Selkat... ho faticato sette simbionti per racimolare tutte le carte, ma stavolta non c'è pericolo. Le ho fatte fare in quadruplice copia, tutte autenticate! Inoltre mi dovrà restituire Parrot... Abbiamo impegni importanti... aspettami pappagalluccio, sto arrivando!" E così inserì la serratura magnetica e si avviò con la pila di documenti verso l'ufficio del capo della sicurezza... Una volta arrivato entrò con un sorriso che lasciava trasparire un lieve senso di appagatezza e trionfo... "Salve Glinn Selkat, ha trascorso bene la giornata?" Flavia/Selkat 2431.1106.01 "molto, grazie, ho addirittura avuto l'onore di una bella chiaccherata col Gul" *Immagino che fatica!* "Sono qui per ritirare un... malvivente? O forse è meglio chiamarlo prigioniero politico? Flavia/Selkat 2431.1106.01 "Mi dispiace, il suo prigioniero politico, come le piace chiamarlo, non e' qui adesso, dovra' aspettare qualche ora. L'ho portato in infermeria per qualche esame medico, mi e' parso che avesse un po' di raucedine, poverino!" [Sed] "ma se sta benissimo! aveva appena fatto tutti i possibili esami...." [Selkat interrompendolo sfoggiando un bel sorrisone] "puo' essere, ma non ho ancora avuto le carte a riguardo, cosi' ho preferito controllare di persona. Non si preoccupi, il nostro medico non e' un macellaio, tra pochissimo tempo potra' riavere il suo animaletto" "A proposito, le ho portato i documenti tutti in ordine... e non li distrugga! Leggendoli, potrà farsi una cultura su i miei animali e magari scoprire qualcosa per incastrarmi, tanto è questo quello che vuole... o mi sto sbagliando?" *Sarai pure cardassiana, ma io c'ho ricordi di 300 e rotti anni di vita, e ti assicuro che non mi faccio mettere sotto da una lucertola troppo cresciuta!* Disse in tono provocatorio. Flavia/Selkat 2431.1106.01 "perfetto, li leggero' piu' tardi. Puo' andare, appena Rekat mi ridara' il suo tesoruccio glielo portero' personalmente [disse con tono ossequioso, quasi mellifluo...]" [Sed] "Se scopro che gli ha torto una sola piuma io....io....." [selkat] "Si', lo so, va dal Gul e mi fa fare una bella ramanzina...Le ho detto che il suo Parrot non corre alcun pericolo e che glielo ridaro' al piu' presto, stia tranquillo, ci tengo a far bella figura col Gul e pare che la abbia presa in simpatia" Quest'ultima frase tranquillizzo' un po', ma non troppo, Sed, che si giro' e senza neanche salutare, se non con un leggero cenno del capo, lascio' l'ufficio. Ma quali torture stava in realta' subendo il povero pennuto?? Torniamo indietro di mezz'ora...... Dopo l'incontro con Sagat e Zalak, Selkat si diresse verso l'infermeria, dopo essere passata a prendere il pennuto. [Rekat] "Che fai con quell'affare, Ophir? Ti ha morso?" [S] "No, e' un bravo volatile; vorrei chiederti di fargli qualche analisi, per vedere il suo stato di salute" [R] "Ma sei impazzita?? Mica sono un veterinario, io!" [S] "Lo so, ma non posso chiederlo al veterinario, e' una lu nga storia. Su, solo qualche analisi del sangue e una scansione biomolecolare..." [R] "???" [S] "Su, poche storie, sistemalo nel tuo macchinario....per favore..." Rekat sistemo' il pennuto in un'altra stanza, dentro lo scanner biomolecolare, e torno' per eseguire gli esami. [Selkat] "Bene, ora che non ci sente nessuno posso dirti cosa realmente voglio che tu faccia a quella bestia...."
Matteo/Gul Sagat 2431.1109.01 Sagat era nel suo alloggio un blirp lo attirò verso il suo terminale lo schermo diceva trasmissione riservata "Autorizzazione Sagat 7 4 Tango Charlie "Sullo schermo apparve l'immagine del Legato Diurak "Salve Legato Diurak mi fa piacere sentirla dopo cosi tanto tempo" "Salve a lei Gul Sagat complimenti mi stanno arrivando dei commenti molto positivi per quanto riguarda il funzionamento di Kell Nor" "Fortunatamente sono circondato da ottimi ufficiali" "Ne sono certo glie li ho inviati io!" Il Legato era sempre modesto "Caro Gul le sto parlando da un classe Galor e mi sto dirigendo verso la sua base" "Mi faccia indovinare lei è a capo della commissione e la nave con cui sta viaggiando è quella che verra' assegnata come nave da supporto a Kell Nor?" "Indovinato, infatti un altro classe Galor ci segue per il ritorno dovremo essere da lei entro una decina di ore ci vediamo dopo Sagat" "Arrivederci Signore" Sagat allora aprì il comunicatore ^Comunicazione per tutti gli ufficiali di comando riunione in sala tattica tra dieci minuti chiudo^ Immediatamente uscì dal suo alloggio e andò in sala tattica non c'era nessuno e si diresse verso un replicatore ^Succo di rokassa^, presa la bevanda si sedette sulla sua poltrona in attesa dell'arrivo dei suoi uomini.
Renata/dr. Rekat 2431.1106.01 ... mi piacerebbe che tu impiantassi qualche diavoleria nel grazioso pennuto, in modo che io possa utilizzarlo per spiare tutte le sue azioni, e anche quelle di Sed, se ci riesco!" "Ascolta, cosi' sui due piedi non ho niente di pronto, tranne forse... aspetta, aspetta.. ma dov'e' finito... ahhh, ecco qua! Un vecchio radio-ricevitore a transduzione ossea, antiquato ma sempre efficiente! E' una specie di ricordo di famiglia, quando avremo tempo di farci una chiacchierata ti raccontero' da dove arriva. In ogni caso, se noi impiantiamo una unita' a te ed una al bestio, dovreste essere in comunicazione via onde radio a modulazione di ampiezza, una tecnica talmente vecchia che dubito possa venire in mente perfino al simbionte, figuriamoci all'ospite. A meno che sui pianeti qui intorno qualcuno non usi ancora la radio, dovrebbe essere a prova di bomba. E poi non ho altro sottomano!" "Vabbe', pero' tu usi sempre dei gran ferri vecchi!" "Abbi pazienza Ophir, non sono mai riuscita a passare la qualificazione in ingegneria! E poi sono un medico, non un ufficiale operativo *grazie al cielo!*" "D'accordo, facciamo presto che devo restituire il garrulo pennuto. Attenzione a non pensare a quello che stiamo progettando intanto che fai l'impianto, altrimenti mi sa che Sed capisce tutto al volo!" "Aspetta un secondo... ecco fatto! Vado da Parrot!" Mentre Rekat spariva nella stanza accanto, si fece udire il "blirp" del sistema di comunicazione: ^Comunicazione per tutti gli ufficiali di comando riunione in sala tattica tra dieci minuti chiudo^ "Mi sa che e' arrivata la Galor, Trelia. Spicciamoci a sistemare il pollo e poi andiamo a infilarci l'alta uniforme!" "Ecco il nostro bel pappagallino, tutto allegro e colorato! Adesso la zia Ophir ti riporta da papa' Sed!" Un lampo di consapevolezza attraverso' la mente del pennuto: *Da quando sono scappato dalla quinta casa, sottraendomi alle grinfie dell'ambasciatore Troi, NESSUNO si e' mai permesso di parlarmi su questo tono! SGRUNT! Non sopporto le sdolcinature! Doppio SGRUNT!*
Gregorio Baroni/Glinn Aurin Zalak 2431.1109.1 Aurin stava passeggiando lungo l'anello di attracco in compagnia di Vellin Dahn, attacchè dell'ambasciatore betazoide e figlio di un amico di lunga data di sua madre. "Ancora non capisco cosa ti abbia spinto fino a qui, Vellin. Voglio dire, Kell Nor è un avamposto importantissimo per l'Unione dal punto di vista strategico ma non è certo il posto più piacevole per trascorrere una licenza." "Una licenza forzata, Aurin! Non mi sarei mai rinchiuso in questa trappola per topi se la nave dell'ambasciatore non avesse necessitato di riparazioni. Quella vecchia mummia sembra ansioso di concludere questa stupida trattativa commerciale con i Tlanig per tornarsene a marcire nel suo ufficio... e questo ritardo imprevisto non fa altro che peggiorare il suo umore!" DAHN!!! INUTILE IMBRATTACARTE CHE NON SEI ALTRO!!! SI PUO' SAPERE DOVE SEI FINITO??? "Appunto!" mormorò sconsolato Vellin. Poi, quando realizzò che il suo amico non poteva certamente aver percepito il richiamo telepatico dell'ambasciatore, aggiunse "Mi dispiace, Aurin, temo che dovremmo rimandare la nostra chiacchierata: il vecchio chiama" "Capisco." disse semplicemente il Glinn "A volte invidio la tua compostezza, amico mio. Ma forse è solo perchè non hai nessun vecchio imbecille con manie di egocentrismo che ti urla nelle orecchie...!" "ZALAK!!!" rombò il comunicatore del Glinn proprio in quel momento "INUTILE PERDITEMPO CHE NON SEI ALTRO!!! SI PUO' SAPERE DOVE SEI FINITO???" "Appunto!" mormorò il Glinn "Qui Zalak, mio Gul: a rapporto fra 5 minuti." 3 minuti e 54 secondi dopo, peraltro in larghissimo anticipo su tutti gli altri, Zalak varcò la soglia della sala tattica.
Flavia/Selkat Dopo aver assistito alla farcitura del pollo....cioe', pappagallo.... Selkat si precipito' nell'alloggio e indosso' in fretta e furia la scomodissima alta uniforme, preparandosi per la riunione in sala tattica e per l'arrivo della Galor, dopodiche' si precipito' alla riunione, arrivando appena in tempo per evitare la reprimenda del Gul! Zalak le si avvicino' con il suo solito fare mellifluo e le sussurro' in un orecchio: "come sta il volatile?" "farcito e riconsegnato. Non le diro' altro...per ora" fu l'ambigua risposta di Selkat, che si scanso' da lui e ando' a sedersi al suo posto, aspettando l'inizio del sicuramente noiosissimo discorso di Sagat sull'importanza della stazione, i meriti di chi la dirige etc etc.... gia' le veniva sonno al solo pensiero.....
Adriano/Bernok 2431.1124.01
"Allora, Dottore?". Bernok trattenne per un attimo il fiato; il verdetto
drammatico che Bryce Sed avrebbe emesso da lì a poco sarebbe potuto
rivelarsi fatale per il Klingon...
"La buona notizia è che, a parte gli odori, la bestiola non risente di altri
mali...ma, che sciocco sono, se è sopravvissuta fino ad ora, questo l'avrà
già capito, Ambasciatore!" Bernok rispose con un timido risolino, non
perfettamente capendo quanto detto dal Trill ; quando si parlava di
Pegh'Hich in lui si verificava un'incontrastabile 'Sospensione del
Giudizio', come nemmeno gli sarebbe successo se si fosse trovato al
capezzale di sua moglie al momento dell'estremo saluto. La vecchia avrebbe
saputo badare a se stessa anche all'altro mondo, dopotutto.
"Perchè dice 'buona notizia'? C'è n'è una cattiva?"
"Mmmmmmh...non c'è cura."
"Come, prego, ragazzo?"
"Pegh'Hich non ha nessuno acciacco fisico, Ambasciatore...il suo problema
risiede tutto nella sua psiche animale."
"Nella....mia...psiche...animale?..."
"No, non nella SUA psiche animale, in quella... dell'animale!". Il Trill
indicò il Targ e scosse la testa divertito... si chiese se, forse, non c'era
un buon motivo per cui i Klingon arrivano raramente alla vecchiaia..."Il suo
Targ, vivendo permanentemente sulla Stazione subisce un forte stress...che
quella stilettata che ha ricevuto non ha fatto altro che acuire...ed esterna
questo disagio con il suo corpo...è un disturbo psicosomatico!"
Bernok sollevò il cucciolo con entrambe le mani e lo guardò dritto negli
occhioni lucidi: "Questa è bella...un Targ che somatizza...è la prima che
sento..."
"E' il suo Targ, Ambasciatore..."
Il Klingon lo tagliò con una mezza occhiataccia.
"...è...sensitivo...".Se avesse usato l'aggettivo sensibile temeva che
avrebbe rischiato di offendere il suo interlocutore!
Invece Bernok sogghignò in onore alla sua faccia tosta e lo lasciò
libero di continuare la conversazione con tutti i denti ancora nella
posizione in cui madre natura li aveva desiderati...
"Non ci sarà, lei, all'arrivo della Galor?"
"Mi piacerebbe, sai ragazzo...ma anche se i Cardassiani sono diventati più
"multietnici", negli ultimi 50 anni, preferiscono riservare i cerimoniali
militari, agli ufficiali della Stazione...detto così sembra un po' scontato,
ma parlando del sottoscritto non è poi così vero, eheheheh.... Raggiungerò
gli altri più tardi, dopo che il Legato e il Gul avranno terminato la
consegna simbolica del Galor* di Latinum (*NGDR non la nave, ma il simbolo
da cui prende il nome)...non ci vorrà poi molto..." Detto questo, si capiva
chiaramente che al Klingon non andava di aspettare quel 'molto'..."Senti,
giacchè dovremo rimanere qui per un po' con le mani in mano...facciamo
quattro chiacchere...sai qualcosa dei...Munuoni?..."
"I MUNUONI! Le grandi balene della Galassia! Si spostano fluttuando in
mandrie di 20-50 individui alla ricerca dei gas di Sgn'Nyac di cui si
nutrono nella Nebulosa di Bender! Si sa della loro esistenza solo da
trent'anni o poco più, ma sono già leggendari! E gli unici che probabilmente
sappiano qualcosa di loro sono gli altrettanto leggendari predoni Derani.
Oh, ho viaggiato fino al Quadrante Gamma apposta per incontrare bestie come
queste".
Quanto entusiasmo! Bernok aveva premuto il tasto giusto. Non c'era da
stupirsene: lui era....sensitivo! "Frena frena frena, ragazzo! Tanta
sapienza è sprecata in un veterinario!"
"Ho studiato approfonditamente etologia e ho lavorato anche per alcune
spedizioni private, in passato...inoltre Margot Sed, la terza ospite del mio
Simbionte, è arrivata all'Ammiragliato seguendo la carriera scientifica...è
uno dei vantaggi di essere Trill: ci si fa una cultura...a credito!..."
"E come mai tu non hai fatto carriera arruolandoti nella flotta? Avresti un
ruolo più prestigioso..."
"Mah...preferisco la libertà...gli ambienti militari mi vanno un po'
stretti..."
" Ti capisco...anch'io per anni sono stato un...diciamo un Libero
Professionista...poi sono invecchiato e, BUM, eccomi diventato un
Politico..."
A Bernok piaceva sempre coinvolgere le persone meno prevedibili nei suoi
piani, e costui, oltre alle doti, aveva anche la simpatia necessaria, per
quanto lo riguardava. Se avesse scoperto qualcosa di più sul suo misterioso
e, a quanto avrebbe scommesso, utile pappagallo, e se Bryce l'avesse
piantata di
stuzzicare Selkat, avrebbe potuto rivelarsi più che un valido aiuto...
Dicembre 2001 © CCC