AVVENTURA 2001 (seconda parte)
Cirinci/Lòra Major 2431.0117.01
Lòra
si trovava all'OPS cercando di sistemare le ultime faccende per
l'arrivo
del nuovo Gul. Tutto era calmo come non capitava da tempo.
Fortunatamente
il caos che aveva invaso la Stazione solo pochi giorni prima
del
suo arrivo era ormai passato e la sensazione di impotenza che aveva
provato
quando il suo corpo non era comandato da lei era diventato solo un
brutto
ricordo. D'un tratto suono' l'allarme rosso. Una fuga di radiazioni
nella
stanza del reattore. Erano due giorni che c'era qualcosa che non
andava.
"Perche' finisce sempre cosi'?" penso' Lòra in quel momento.
Velocemente
cerco' di mettersi in comunicazione con il capo della sicurezza
ma
c'era qualcosa che non andava alle comunicazioni. Stava per andare verso
l'uscita
quando si rese conto di essere l'ufficiale piu' alto in grado
all'OPS.
C'erano dei ragazzi freschi di Accademia li' che si trovavano
subito
in un allarme rosso, forse non era il caso di lasciarli da soli.
"Allora?
cerchiamo di riparare questo pannello di controllo e rimettiamo in
funzione
le vie di comunicazione! Stanno gia' provvedendo a sistemare le
cose
al reattore, noi rendiamoci efficienti e facciamoci trovare pronti per
quando
avranno bisogno di noi." Disse mentre torno' sui suoi passi, cercando
di
essere la piu' decisa possibile. Sentiva un senso di disorientamento in
quella
stanza che comprese perfettamente. L'unico sistema che conosceva per
superarlo
era dare delle regole e fu quello che fece con quei ragazzi.
Emanuele
Marini/gdm Tuder Glok 2431.0117.01
......"Ehmmm......Guardiamarina Tuder Glok a
rapporto Signore".........
Non fu minimamente considerato, effettivamente
quello poteva non essere il momento più opportuno, ma d'altro canto cos'altro
poteva fare?
Era appena arrivato e non conosceva nessuno, non
sapeva dove mettere le mani e oltretutto non sapeva effettivamente nemmeno quali
sarebbero state le sue mansioni a bordo.
Ad un tratto sentì una voce femminile che chiedeva
aiuto per riparare un pannello di controllo e per ristabilire le comunicazioni,
si girò e vide una bajoriana piena di lentiggini che le sfiguravano il viso con
addosso una divisa da capo operazioni Cardassiana "Arruolano proprio
arvicole e triboli" pensò, e poi la mente andò in dietro nel tempo a
quando suo padre per fare addormentare lui e suo fratello gli raccontava di
quando giunse per la prima volta su Bajor nella sua assegnazione al campo di
lavoro di Gallitep ed agli ospiti bajoriani che erano lì detenuti, ma uno
scossone lo fece riavere e decise che era il momento di agire.
Si portò quindi vicino al Capo Operazioni e gli
disse "Mi dica in che modo posso essere di aiuto"
Elisa/Phelga
2431.0118.01
L'ambasciatore
Federale se ne era appena andato, barcollando leggermente a
causa
del Kanar "speciale" di Gehn, e Phelga non si decideva a tornare alle
saune
per la chiusura degli incassi. Il Cardassiano rimirò controluce un
calice
dalla forma elaborata in cerca di ditate o aloni da eliminare quando
il
silenzio fu interrotto da un grido stridulo della Ferengi.
"Per
amor di Cardassia Prime! Che succede??"
Phelga
indicò il cestino degli stuzzichini con un espressione inorridita.
Dal
recipiente spuntava la testa di una piccola arvicola che masticava i
salatini
con un aria decisamente soddisfatta.
Gehn
lentamente afferrò una bottiglia di liquore per il collo... poi ci
ripensò
e ne prese una di birra... ci ripensò nuovamente e optò per una
robusta
bottiglia di tè... e la spaccò sul cestino! Peccato che il
velocissimo
roditore fosse sparito una frazione di secondo prima...
"Che
il grande tesoriere celeste ci protegga!" invocò la Ferengi
"Un'invasione
di arvicole!"
Atrus/Gehn
2431.0119.01
"Ma
no, è solo Kayrina, l'arvicola domestica di Paldok. Quando gli ho detto
che
adottare un cucciolo mi sembrava una buona idea non avevo certo in mente
QUESTO..."
Gehn
sospirò ed esamino il dannato cesto: "Finiti. Meglio così, se fosse
avanzato
qualcosa era da buttare. Phelga cara, non è che possiedi qualche
aggeggio
particolare per tenere fuori le arvicole? Niente di illegale, sia
chiaro:
ho ancora in mente quelle dannate palline antiscarafaggi... e la
multa
che mi ha dato Danek per aver appestato tutta la passeggiata con odore
di cimice morta!"
Elisa/Phelga
2431.0121.01
"Basteranno
i suffimigi speciali di Mishka... certo che per un giorno o due
dovrai
tenr chiuso il locale..." Phelga piantò i pugni sui propri fianchi e
esibì
in sorriso canzonatorio "...e ti avverto che quella arvicola non aveva
la
pancia solo per il gran mangiare... ho idea che Paldok diventerà zio
molto
presto e tu avrai tante arvicoline tra i piedi!"
La
sauna era orrendamente, incredibilmente, inspiegabilmente,
assolutamente....
VUOTA!!!
Le
salette private inutilizzate languivano e la sala più grande era deserta.
Da
alcune ore la bellissima Nantima era occupata solo a limarsi le unghie e
a
rimirare le proprie forme sugli specchi della saletta dei massaggi, da
parte
sua, Marek usava i suoi muscoli per tenersi davanti agli occhi una
foto
della Dottoressa Rekat e ogni tanto sospirava come un cane bastonato.
"Sono
rovinata! Rovinata!" strillava Phelga portandosi una mano alla fronte
in
un gesto esageratamente teatrale.
"Do-do-dopotut-to
è-è so-solo u-u-una gio-giornata sto-stostorta,
cu-cu-cugi-gina"
azzardò Misha emergendo da uno dei condotti di areazione
con
un cacciavite sonico e altri attrezzi da meccanico.
"Ah!
Beata te che non hai reponsabilità!"
"Ba-basterebe-be
un-un aumento!"
"Mi
parli di aumenti in un momento come questo???" Phelga si lasciò cadere
su
un divanetto simulando uno svenimento "Ingrata... dopo tutto quello che
ho
fatto per lei..."
Il
recente trambusto della stazione aveva sicuramente nuociuto al mercato
dell'intrattenimento
e molti civili parlavano di andarsene dalla stazione.
Era
ora di capire cosa stava succedendo e naturalmente... trovare un modo
per
trarne profitto....
WESLEY
DAMAR 2431 1801.2
Computer
apri file vita su Kell Nor
File
aperto
Caro
Marduk,finalmente oggi ho avuto l'occasione di vedere all'opera i miei
colleghi
in una situazione di emergenza e cosi ho avuto occasione di
verificare
il notevole grado di preparazione che si ha sulla base:ognuno
degli
ufficiali anziani ha saputo svolgere i compiti a loro assegnati con il
massimo
dello scrupolo ed essendo su una base cardassiana non mi aspettavo
niente
di + e niente di - . Ho avuto anche l'occasione di approfondire nuove
amicizie
femminili e ti posso garantire che da questo punto di vista Kell Nor
ha
notevoli ed interessanti spunti.Ma la cosa piu' importante,ecco il motivo
per
cui ti ho voluto ricontattare con notevole immediatezza,e' che in giro
su
Kell Nor mi sembra di avere individuato molte persone che vedono di buon
occhio
il nostro progetto inerente al disciolto Ordine Ossidiano e per
questo
motivo sto intrattenendo stretti rapporti con un paio di persone che
prestano
servizio su Kell Nor e tra queste puo' essere che ci sia qualcuno
che
possa fare al caso nostro.Appena sapro' qualcosa di + specifico ti faro'
sapere.
Diario
della Stazione data stellare 50123.7 redatto dal tenente Damar
La
nostra stazione e' appena passata attraverso 1 delle + grandi crisi
affrontate
nell'ultimo decennio e solo la estrema perizia del nostro
compartimento
ingegneristico ha permesso di evitare il peggio.........ma la
crisi
non e' passata senza strascichi.
Entri
pure Tenente Damar,disse Gul Sagat
Grazie
signore.....rispose il tenente con un po' di tensione nella voce
Quello
che le sto per dire e' strettamente confidenziale e a parte noi due il
solo
Selkath e' ha conoscenza di cio' che le diro'.Ho fondati dubbi che
l'incidente
di cui siamo stati vittime non sia stato casuale ma organizzato
a
scopo intimidatorio.Lei dovra' cooperare con Selkath alla risoluzione di
questo
nuovo intrigo in maniera estremamente veloce e discreta soprattutto
nell'ambito
di una buona reputazione da difendere...........
Capisco
signore ma posso chiederle una cosa?
Dica
pure Tenente.....
La
sua e' solo un ipotesi o e' qualcosa di piu' concreto?
Tenente
la sua domanda non mi stupisce e purtroppo vorrei dirle che la mia
e'
solo una ipotesi ma in verita' ho la quasi certezza che un gruppo di
dissidenti
del sindacato di Orione sta cercando di renderci la vita
difficile
su Kell Nor.......e questo soprattutto visto il tipo di materiale
usato
per sabotare la nostra stazione.
Capisco
signore e procedero' immediatamente a fare le verifiche del caso.
Tenente
massima velocita' e discrezione d'accordo?
D'accordo
signore............
Guido
barbi/Glinn Derek Tarim 2431 1801.1
Era
finito l'allarme rosso: Tarim poteva finalmente distrarsi, ma in
qualche
modo si annoiava, anche se era terribile aveva nostalgia di quando
un'ora
fà una Guardiamarina rischiava la vita e solo grazie ad una fortuna
incredibile
era riuscita a salvarla...era arrivato al Bar,mezzo ubriaco di
Kanar
gli si avvicino una ragazza dabo.
-hei
piccola hai voglia di fare....- si rese conto di cosa stava dicendo -mi
scusi
sono ubriaco mi faccio schifo sono un'ufficiale da strapazzo....-
-ma
no non se la prenda dopo quello che ho dovuto passare, un pò di Kanar non
trovo
che sia una grande colpa, sa con l'Accademia sulla terra, i
vulcaniani..-Tarim
la interruppe lo scocciava molto sentire parlare di
queste
cose
-lei
come è venuta sapere della mia
vita??
-la
vita degli ufficiali anziani non è un mistero per nessuno le potrei
anche
dire con chi...-la interruppe di nuovo, non aveva voglia di mettersi a
sentire
pettegolezzi alle 4 di notte
-non
mi interessa mi scusi per come sono brusco..
-come
ho già detto non c'è problema...- la ragazza dabo si alzò e se ne
andò...
Tarim
pensò che forse l'approccio dell'ubriaco maniaco non era poi così
male....tanto
cosa aveva da perdere qui su Kell Nor non aveva conosciuto
nessuno
che gli andasse a genio, il Gul un idiota,incapace,l'X.O. un
arrogante
militare convinto che sia l'unico a fare qualcosa, poi la
ferenghi
e Raiden un ingegnere che non assomiglia molto a questo concetto...
e
nel resto della galassia sua madre neanche si ricordava il suo viso, suo
padre
assassinato quando lui aveva 8 anni, il resto della famiglia sterminata
dopo
l'attacco dei romulani del 2013, bah la sua vita era un fallimento, il
suo
rango lo aveva ottenuto solo grazie ad un pò di stro...e che era
riuscito
a fare per il verso giusto....bah si alzò e prese per il suo
alloggio.
sbattè il muso contro Srell,finalmente era riuscito a trovare la
persona
che cercava da tutto il giorno
-Ambasciatore
dobbiamo parlare
-Glinn
Tarim non è il momento un'altra volta
-Va
bene incontriamoci domani dopo il mio servizio alle 21:30 nella
camera-olografica
1
-Va
bene Com...Glinn
Arrivato
ai suoi alloggi Tarim entrò dopo la doccia
si mise a dormire,
strano
pensò di solito avrebbe finito un'altro paio di bottiglie di
Kanar,
forse dipendeva però solo dal fatto che erano imitazioni del
replicatore,
che lui non aveva alzato troppo il gomito....
Stava
per addormentarsi quando squillo il suo comunicatore...
-Qui
Damar
-Maledizione
perchè si sveglia il primo ufficiale e non il Gul-Tarim battè
sul
proprio comunicatore
-Si
teneta dica..
-è
in arrivo una nave Jem'Hadar..-Tarim lo interruppe
-cosa???Jem'hadar
è contro il trattato quante navi ha detto
-per
ora una ma e colma è una ammiraglia di solito viaggia con una
flotta...
1600 Jem'Hadar vengono rilevati...più di quanto siano gli
abitanti
civili e non su Kell'Nor
-e
possibile che siano qui da più tempo e ci abbiano sabotati per
attaccarci??
-no
signore, ignorano le nostre chiamate e si dirigono verso il Wormhole
-Ok
svegli immediatamente tutti gli ufficiali anziani, non usi la forza ma
continui
a contattarli e informi Cardassia Prime, i Bajorani...e la
Federazione
-
è sicuro signore
-sì
me ne prendo la responsabilità, arrivo subito
Emanuele
Calitri/Srell 2431 0123.1
Che
cavolo! Quando si cerca non si trova mai quell'ambasciatore klingon, come si
chiama? Si!
Bernok!
Doveva riferirgli di ciò che era successo ed in fretta, ma cosa gli era
successo? Non lo
sapeva
neanche lui: mentre era in un corridoio incrociò due cardassiani che lo presero
e lo scaraventarono
a
terra, io li colpii e... li attraversai!!! Forse Bernok sa qualcosa su questi
guerrieri
virtuali!
Boh! Chi ci capisce nulla! Prima il reattore, poi i Jem'Hadar. Ci manca solo un
Ponte
Ologrammi
gu... è vero! Un Ponte Ologrammi! Come ho fatto a non pensarci prima (ora ci
mettiamo pure a pensare
Srell?
Complimenti!) nemmeno penso a ciò che faccio e dico:
-
Computer, fine simulazione!
TuTù
-Simulazione
terminata, se si vuole trascorrere un'altra ora nella sala ologrammi inserire 15
barre Latinum
nella
cassettiera all'ingresso.
Le
pareti si dissolvono e vedo metà stazione nella sala: Phelga, Bernok, Sagat...
tutti!
-
Ma... cosa è successo!
urla
Gul Sagat
-
Gul! Ho scoperto che il reattore, i feriti, i Jem'Hadar: tutte proiezioni
olografiche!
-
Venga!
Replica
Gul sagat
-
Mi spieghi come ha fatto
-
Sono lì!
Dopo
aver spiegato tutto Sagat fà uno sguardo torvo e mi dice:
-
Bene, l'imbroglio è stato scoperto ma ora bisogna scoprire chi ci ha fatto
questo bello
scherzo!
Guido
Barbi/Glinn Derek Tarim 2431.2401.01
Tarim
era di comando sulla OPS,Il gul stava dormendo, beato lui
[Tarim]Guardiamarina
Jackson, a quale distanza sono i Jem'Hadar??
[Jackson]A
37 Ore dalla Wormhole
[T]Maledizione!Dobbiamo
in qualche modo fermarli. Damar è arrivata la
risposta
di Cardassia e della Federazione?
[Damar]No,
sono lenti come un bajorano che lavora...
[T]La
smetta, non accetto battute contro i bajorani o qualsiasi altra razza
sotto
il mio comando è chiaro?
[D]...Si,Signore,
non accadrà più
[T]Lo
voglio sperare
Tarim
riusciva a leggere negli occhi di Damar come lui si chiedesse come
Tarim
fosse riuscito ad arrivare al grado di Glinn, col suo carattere...
[T]Damar,voglio
che apra un canale sulla frequenza 678,9456ghz, lo mandi
sullo
schermo del comandante
[D]Contatto,
attivato, Signore scusi la domanda chi stiamo chiamando su
Cardassia
Prime?
[T]Non
glielo posso dire...
Eccolo
era sullo schermo
[T]Ciao
pà come và?
[Anonimo(forse
anche questo scoprirete...;-)]Bene, vedo che mi chiami in
vesti
ufficiali...
[T]Si,devi
far muovere la Federazione, so che ai ancora buoni contatti con
l'Ammiraglio
Bashir..Una flotta di Jem'Hadar si dirige verso la Wormhole...
[A]Capisco,
informerò l'ammiraglio...
[T]Adesso
devo andare, mi dispiace di averti disturbato...
[A]D'Accordo
ciao.
Emanuele
Marini/gdm Tuder Glok 2431.1801.01
La mezza bajoriana chiedeva aiuto, ma a quanto
sembrava andava avanti benissimo da sola, e cosa peggiore sembrava non aver
sentito l'offerta di aiuto fatta da lui.
" Che sia diventato invisibile?",
"...mah!?!..."
"Sarà che sono l'ultimo arrivato e nessuno ha
il tempo di considerarmi"
Detto fatto si girò e si diresse verso il
turboascensore deciso a dirigersi verso il proprio alloggio, si sarebbe
presentato domani.
Si ricordò però di avere lasciato i bagagli sulla
navetta, allora disse " Anello di attracco, boccaporto 4 "
Prese i bagagli però gli venne in mente che nessuno
gli aveva indicato il proprio alloggio, "Speriamo almeno me lo abbiano
assegnato" " Computer indicare l'alloggio del Guardiamarina Tuder
Glok"
" L'ALLOGGIO DEL GUARDIAMARINA GLOK E'
SULL'ANELLO ABITATIVO, LIVELLO 5, ALLOGGIO 17!"
Ivi giunto decise di adagiarsi sul letto e chiudere
gli occhi, detto fatto si addormentò.
Flavia/Selkat
2431.1901.1
Finalmente
la calma del suo ufficio! Che giornata...prima
l'arrivo
del nuovo personale, che non aveva neanche avuto
il
tempo di conoscere interamente, cosa che la innervosiva
non
poco, dal momento che per deformazione professionale
(e
un po' di curiosita' femminile...)
voleva
sempre conoscere tutto di tutti, poi gli incidenti
a
raffica, con ordini confusi, contraddittori, allarmi
impazziti....Meno
male che a un certo punto le comunicazioni
si
erano interrotte, cosi' aveva potuto ignorare tutti
gli
ordini!
Aveva
finito le rilevazioni scientifiche rischiando la
contaminazione
da radiazioni, dopo di che si era allontanata
dalla
maledetta stanza per andare a far rapporto al gul
su
quanto aveva scoperto, e aveva concordato con lui che il solo
Damar
ne fosse messo al corrente.
Lo
stava aspettando, avrebbe concordato con lui il da farsi.
Nel
frattempo chiese al computer di suonare una vecchia nenia
vulcaniana,
l'ideale per rilassare la mente e allentare
la
tensione....
Matteo/Gul
Sagat 2431.2101.02
Sagat
era appena arrivato nel suo alloggio quando gli venne l'idea di
parlare
con il suo capo della sicurezza la Signa Selkat "Sagat a Glinn
Selkat
venga subito nel mio alloggio le devo parlare!"
Flavia/Selkat
2431.0122.1
"Sagat
a Glinn
Selkat
venga subito nel mio alloggio le devo parlare!"
tuono'
il comunicatore.
"ricevuto,
arrivo immediatamente" fu la ovvia risposta.
Immaginava
l'argomento della discussione, quindi non
fece
domande superflue, si alzo' e usci dall'ufficio,
dirigendosi
verso l'alloggio del Gul. Damar non si era
ancora
visto, quindi penso' che avesse ricevuto ordini
specifici
dal Gul, che sicuramente glielo avrebbe comunicato.
Eccola
davanti alla porta dell'alloggio del Gul, suono'
e
si presento': "Capo Sicurezza Selkat a rapporto, signore"
Matteo/Gul
Sagat 2431.2301.01
"Drriiiiiiinn!"Sagat
senti il rumore del campanello del suo alloggio e penso
che
fosse il Glinn Selkat arrivata dopo il suo richiamo "Avanti"disse
Sagat
"Glinn
Selkat a rapporto signore!"
"Si
accomodi Sign Selkat, innanzitutto vorrei che lei come capo della
sicurezza
scopra nel più breve tempo possibile chi ha sabotato la sezione
ingegneria"
[Selkat]"Certo
signore!"
[Gul]"Mi
raccomando non si fidi di nessuno per il momento tutte le persone a
bordo
possono essere colpevoli x questo che ho ordinato che nessuno possa
lasciare
la stazione senza il mio ordine!"
[S]"Non
c'e' problema Signore!"
[G]"Confido
in lei, se mi permette vorrei dirle una cosa. Non ci conosciamo
molto,
ma mi farebbe piacere se stesse più rilassata quando mi parla, Ok?.
Vada
pure ci troviamo in sala riunioni!"
[S]"Signor
Si!" E scomparì dietro il rumore della porta dell'alloggio del
Gul
in direzione della sala riunioni.
Adriano
Bernocchi/Bernok 2431.0120.1
...Bernok aprì stancamente gli occhi...si trovava
nell'infermeria, a quanto pareva, e la crisi non doveva essere stata ancora
scongiurata: a dirglielo bastava l'espressione esasperata della dottoressa
Trelia Rekat, costretta ad un vero e proprio tour-de-force.
-Dottoressa, un'altra emergenza all'anello
d'attracco, portello 1! Si presenti con una squadra.-
La povera dottoressa sollevò gli occhi al cielo,
non era la prima volta quel giorno che le veniva dato un ordine simile; Bernok
sentì per la prima volta da quando ne aveva ricordo una parolaccia in
cardassiano, poi la dottoressa se ne uscì dal locale con un paio di infermieri
al seguito, non senza però aver fatto un paio di dovute raccomandazioni al MOE:
- Presta occhio all'ambasciatore, ma non esagerare
con le attenzioni, per nostra sfortuna non ha subito ferite troppo gravi per la
sua dannata scorza Klingon ! -
Era bello sentirsi apprezzati ! Stava ancora
chiedendosi come mai le creature che aveva incontrato non avevano approfittato
del suo stato di incoscienza per finirlo, quando l'infermeria fu invasa da una
nuova ondata di feriti.Lui desiderava informazioni e, in un certo senso, ora
quello era il luogo migliore in cui trovarsi per averne. Non voleva si
accorgessero che aveva ripreso conoscenza, quindi inclinò la testa di lato con
studiata naturalezza e diede un'occhiata ai nuovi venuti: indossavano tutti
abiti civili. I discorsi concitati dei feriti meno gravi attrassero la sua
attenzione :
- Sono passati 40 minuti ormai !
Perché non hanno
aperto ancora portelli? Vogliono farci fare la fine delle arvicole in gabbia? -
- Hai visto l'ambasciatore Bajoriano? Era fuori di
sé!
L' ho sentito chiaramente dire " ...la fine arriverà presto!" e
"... i Profeti ci avevano avvertito di non farlo!" . Ragazzi, non
fraintendetemi, non credo a queste baggianate bajoriane, ma per un attimo ho
avuto i brividi...-
- Zitto, scemo! - intervenne un terzo con quel
sottile humour da galantuomo che tanto piaceva a Bernok - I Pah-Wraith se lo
prendano, quel bastardo! Vorrei tanto sapere chi ha dato un phaser a
quell'idiota. Te lo dico io, se la stazione non salterà per aria, ci penseranno
tutti questi cretini che non sanno usare le armi a rendere pubbliche le nostre
interiora.-
Riprese il primo che aveva parlato :
- Hai poi idea di dove si sia cacciato dopo
l'esplosione del phaser? Qui non lo vedo.-
- Se non l'ha ammazzato l'esplosione e lo trovo,
l'ammazzo io, non ti preoccupare.-
Quello con l'aria da grullo che aveva parlato per
secondo ritrovò il coraggio di proferir parola :
- Secondo me, era un infiltrato di Orione. Se ne
sono visti un sacco, di Verdi, ultimamente...potrebbero aver fatto come alla
famosa conferenza di Babel, conoscete la storia?
- Zitto, scemo! Io ho studiato!
-...-
Bernok rise tra sè e sè: l'ipotesi era meno
balorda di quanto potesse sembrare. Era stato abbastanza in politica per sapere
che il Legato aveva allisciato qualche vecchio capoccia del Sindacato per fare
in modo che i traffici non-cardassiani nelle nuove colonie venissero, come dire,
"scoraggiati". Ah, la saggezza dei luoghi comuni!
Purtroppo
la sua smorfia di divertimento non passò inosservata al MOE :
- Se voi ambasciatori avete abbastanza forza per
ridere, vuol dire che avete anche abbastanza forza per uscirvene con le vostre
gambe da qui. FUORI ! -
Ormai aveva saputo abbastanza, ed effettivamente non
aveva bisogno di stare lì. Una sagoma familiare che non aveva notato prima
invece ebbe bisogno delle attenzioni di un rude e nerboruto infermiere.
- Salve, ambasciatore Srell ! - esclamò Bernok, con
aria giuliva - A quanto pare avremmo fatto meglio a starcene negli alloggi a far
baldoria stasera, eh ? -
In tutta risposta ricevette un' occhiata torva che
da sola valeva tutta la serata.
Quasi
a sottolinearlo, mentre venivano scortati ai loro appartamenti, finiva l'allarme
rosso.
Incredibile! Non era ancora finito il turno notturno
che era arrivata l'ennesima sorpresa : i Jem'Hadar, addirittura ! Secondo le
ultime notizie, si erano attestati in un'area politicamente insignificante
lontana da pianeti di classe M. Avrebbe voluto tanto fare quattro chiacchiere con
Kejan, ma questi sembrava momentaneamente irreperibile. L' ambasciatore Klingon
decise che era venuto il momento adatto ad un po' di introspezione. Scacciò
l'immagine di Nathima dalla mente e fece il punto della situazione sugli ultimi
eventi. Era appena arrivato alla stazione e si trovava già in mezzo ad uno
scenario rovente : i collegamenti tra il comportamento del collega bajoriano (di
cui non si sapeva più niente), l' apparizione dei Simulatori ( come aveva preso
a chiamare i sui assalitori del giorno prima, dei quali si era ben guardato dal
far parola con alcuno) e tutto il resto erano pezzi sparsi di un puzzle di cui
non sapeva nemmeno il disegno finale. Eppure si trovava a far fronte ad un
ambiente che, con un eufemismo (come se un Klingon sapesse cosa sia, un
eufemismo ! ), si poteva definire "ostile"; tra l'altro si aspettava
presto una convocazione da parte del Gul per stabilire i rapporti di forza.
Almeno, se fosse stato in lui, l'avrebbe fatto !
Dopotutto,
doveva ammettere che l'orgoglio per l'essere stato prescelto da Kahless in
persona doveva avergli annebbiato il giudizio: aveva sottovalutato le reali
capacità del personale della stazione, e andandosene a zonzo a quel modo per
assecondare le sue bizze avrebbe potuto fare anche la fine della scolaretta
romulana su Qo'Nos (nota barzelletta Klingon)!
Bene, lasciamo pure che credano che io sia un babbeo in preda
alla senilità ! Prenderò vantaggio dalla situazione!
Per
prima cosa, avviò le indagini sui Simulatori, ricercando, a malincuore, ogni
notizia su tecnologia olobellica o simili nel database del computer della
stazione. Detestava quel genere di lavori sul computer, ogni tecnologia che non
si può far funzionare a pedate è roba insana, ma non poteva fare altrimenti.
Il Gioco Ktariano...no, non era quello che cercava...il Generatore di pensieri
Ferengi...nemmeno...d'un tratto gli capitarono sott'occhio alcuni scarni accenni
su una razza che faceva uso massiccio di mezzi olografici per combattere,
ologuerrieri, oloflotte e roba del genere...un certo Syndek, dell'Accademia
delle Scienze di Vulcano, aveva svolto delle ricerche pochi anni prima. Cerco
altre informazioni sul dott. Syndek, ma tutto ciò che riguardava costui
sembrava essersi volatilizzato. Che anche i Vulcaniani incapaci di menzogna
avessero i loro segreti? OK, non era il caso di arrendersi. Cercò negli
Identikit del personale qualcuno che potesse aiutarlo: scoprì così che molti
degli ufficiali superiori di Kell Nor avevano un contatto di qualche natura con
Vulcano. Il nuovo ufficiale esecutivo, Aurin Zalak, che aveva fatto uno stage di
cinque anni all'accademia era l'uomo di cui aveva bisogno. Tra qualche ora
avrebbe ricevuto una sua visita...
EmanueleMarini/gdmTuder
Glok2431.0120.1
Tuder si risvegliò da quello che non era stato
propriamente un sonno ristoratore, sarà per gli eventi avvenuti sulla stazione
da quando era arrivato e che sicuramente lui si era immaginato diversi.
Entrò nella doccia sonica rimescolando nella mente
le parole che avrebbe detto al Comandante tra pochi minuti.
Uscito dalla doccia fini di prepararsi per il suo
primo giorno di servizio " Computer posizione del comandante Gul
Sagat!"
" GUL SAGAT SI TROVA NEL PROPRIO UFFICIO SUL
PONTE OPS!"
Fuori dall'alloggio non si ritrovò precisamente in
un ambiente tranquillo proprio di una stazione stellare ma pensò che gli animi
erano ancora scossi per i fatti del giorno precedente.
"Ponte di comando!" E il turboascensore
partì.
Arrivato sulla plancia si guardò attorno , sembrava
tutto normale, ah! c'era anche la mezza bajoriana, chissà se nella pancia aveva
il mollusco, bah... un giorno o l'altro lo avrebbe scoperto, forse lo avrebbe
chiesto proprio alla capo op....esplorazioni.
Si diresse verso l'ufficio del comandante, salì gli
scalini e suonò "Avanti!"
ed entrò, "GUARDIAMARINA TUDER GLOK A RAPPORTO
SIGNORE!"
Matteo/Gul
Sagat 2431.2101.01
"Guardiamarina
Glok mi dispiace farla tornare indietro, ma in questo momento
sono
molto occupato, capito?"-A Sagat piaceva mettere alla prova la pazienza
dei
giovani ufficiali-
"Sig
Glok avrò il piacere di parlare con lei nella riunione che si svolgerà tra
mezzora nella sala riunioni arrivederci"Sagat stette in silenzio aspettando
l'uscita del giovane gm.
Emanuele
Marini/gdmTuder Glok2431.2101.01
Alla risposta del comandante non gli rimase altro
che rispondere "Agli ordini Gul"
ed uscì dall'ufficio.
"A quanto pare rimarrò disoccupato ancora per
un po', andrò a farmi un giro sulla passeggiata"
Imbroccò il turboascensore e sparì dalla plancia.
Matteo/Gul
Sagat 2431.2101.01
"Sagat
a ufficiali capi di sezione: vi voglio tutti nella sala riunioni tra
mezzora.Sarei
lieto se alla riunione partecipassero tutti gli ambasciatori
presenti
nella stazione chiudo!"Sagat a quel punto ando nel suo alloggio per
prepararsi
per la riunione.
Alberto/Raiden
2431.2201.01
Diario
Personale: Capo Ingegnere Raiden.
Nulla
da segnalare a parte un tentativo di farci tutti arrosto...
Fine
registrazione.
Matteo/Gul
Sagat 2431.2201.01
Diario
del Capitano Gul Sagat data stellare 2431.2201
Sono
nel mio alloggio manca un quarto d'ora all'appuntamento con i miei
ufficiali
di comando sono ansioso di mettere in chiaro i problemi con i
Jem'Hadar
e il precedente caso di sabotaggio nella sezione ingegneria
chiudo.
Gregorio
Baroni/Glinn Aurin Zalak 2431.0122.1
Diario personale del Glinn Zalak
il recente incidente al reattore ha
gettato l'intera stazione nel panico: numerosi commercianti sembrano
intenzionati a chiudere i loro esercizi e quelle fastidiose piattole bajoriane
minacciano di lasciare la stazione se Cardassia non ha intenzione di
proteggerli. Mi è giunta voce che un bajoriano è rimasto ferito
nell'esplosione di un phaser e questo mi ripaga di un intero pomeriggio
trascorso ad ascoltare le lamentele di quei babbei dal naso rugoso! C'è una
sola bajoriana finora che mi è sembrata all'altezza dei suoi compiti e sono
sempre più convinto che sia solo perché è una mezzosangue. Com'era quella
barzelletta? Ah, si: che differenza c'è tra un bajoriano e una bottiglia di
kanar? Nessuna, entrambi sono vuoti dal collo in su...
Comunque, pare che la situazione si sia
tranquillizzata. Talmente in fretta da lasciare tutti un po' frastornati. Il
Glinn Tarim sostiene di aver visto una nave Jem'Hadar nei pressi del worm-hole
ma, dopo che mi hanno riferito che in preda ai fumi dell'alcool ha osato
definirmi "un arrogante militare convinto di essere l'unico a fare
qualcosa", comincio a temere che le i suoi Jem'Hadar li abbia visti danzare
sul fondo di una bottiglia di Kanar...
Sono contento che la vita sulla stazione
stia tornando normale: francamente speravo in un inizio più morbido per questo
nuovo incarico. Gul Sagat è un ufficiale di poche parole e particolarmente
irascibile se non si è pronti ad obbedire; dovrò cercare di smussare le
spigolosità del suo carattere se voglio che tutti gli ufficiali superiori
filino d'amore e d'accordo. Glinn Tarim non sono ancora riuscito a inquadrarlo
molto bene: è un ufficiale vulcanico, pieno di iniziativa, ma sembra avere una
particolare propensione a complicare la vita alle altre persone nonostante
alcune intemperanze, ritengo tuttavia che la sua fedeltà sia assoluta. Gli
altri due ufficiali con cui ho avuto a che fare finora sono il capo ingegnere
Raiden (una persona enigmatica: temo stia nascondendo qualcosa...) e l'ufficiale
medico capo Trelia Rekat. La dottoressa Rekat, in particolare, mi è sembrata
estremamente competente ed efficiente nell'affrontare la situazione di crisi che
si è venuta a creare; ne parlerò al Gul e spero che possa ricevere presto un
encomio! Computer: fine.
Diario personale del Glinn Zalak:
supplemento
Gul Sagat ha ordinato agli ufficiali
superiori di trovarsi in sala riunioni tra venti minuti. E' una buona occasione
per conoscere finalmente il mio comandante. Pare che parteciperanno anche gli
ambasciatori Srell e Bernok. Eccellente! Computer: fine.
* * *
"Bernok!" sibilò Zalak,
uscendo di fretta dal suo alloggio "Presto... molto presto..."
Le porte della sala riunioni si
spalancarono con uno sbuffo metallico, quando l'ufficiale esecutivo Aurin Zalak
fece il suo ingresso con passo scattante. Nel vederlo, la dott.ssa Rekat si
accigliò: sul volto del Glinn brillava lo stesso sguardo di un esapode
cherelliano che si accinge a divorare la preda...
Adriano
Bernocchi/Bernok 2431.0122.1
- continua la riflessione di Bernok sui suoi piani
prossimi venturi - ...Aurin era l'uomo adeguato principalmente per due motivi :
innanzitutto, caso fortunato, aveva frequentato l'
Accademia delle Scienze proprio in concomitanza alla spedizione di ricerca del
dott. Syndek. Non c'è che dire, uno stage breve, ma provvidenziale !
Inoltre,
aveva sentito già qualche pettegolezzo sul "nuovo arrivato Aurin",
chi diceva fosse un tipo molto riservato, chi diceva che fosse un inetto
arrogante pieno di ciccia e brufoli - questa era del Primo Ufficiale Tarim, che
si era già fatto notare come un gran sparlatore -...in un modo o nell'altro, ciò
tornava a suo vantaggio : se avessero avuto ragione gli uni, avrebbe potuto
confidare in una certa discrezione da parte sua, magari con l'incoraggiamento
delle buone, saggie, antiche tecniche di intimidazione, se proprio necessario;
se avessero avuto ragione gli altri, beh, allora sarebbe stato proprio il tipo
da gradire una bella mazzetta in cambio del silenzio...
Uno
era il punto chiave per Bernok : la faccenda avrebbe dovuto avere la minor
circolazione possibile tra gli alti ufficiali della nave: era già un grosso
azzardo parlarne con il terzo in comando, e confidava davvero che la sua buona
stella gli restituisse il debito per tutte le disgrazie occorsegli il giorno
prima. Non avrebbe gradito, poi, condurre l' indagine in tandem con la
Sicurezza: oltre al fatto che aveva avuto brutti rapporti con gli sbirri per
gran parte della sua vita, soffriva dell'innata mania klingon di voler risolvere
sempre i problemi da solo...
Ora
aveva conferito una forma precisa ai suoi piani, poteva tornare a
riflettere sulla vera natura del creato, sui misteri dello spazio profondo, su
ciò che rende klingon un Klingon, - Quand' è che si fa viva Nantima? -
Alberto/Raiden
2431.0122.01
Raiden
non aveva nessuna intenzione di farsi vedere da quella massa di
"giovani
marmotte" dell'OPS. (l'espressione gli era tornata alla mente
dopo
i nuovi arrivi)
Per
cui arrivo' in sala riunioni dall'entrata secondaria.
La
sala era deserta e lui si accomodo' nell'ombra, dietro un pilastro
laterale.
Ad
uno ad uno arrivarono tutti gli ufficiali, nessuno dei quali sembrava
averlo
notato.
Per
ultimo arrivo' il Gul "Ci siamo tutti?"
"Manca
solo Raiden" disse Lora " a meno che non sia gia' qui,
nascosto..."
"Gul
Sagat a Capo Ingegnere Raiden! Dove si trova?"
"Dietro
di lei... signore" con un tono molto sarcastico sulla parola
'signore'.
Lora
non pote' reprimere un sorriso, mentre al Gul non era piaciuta ne'
l'entrata
teatrale di Raiden, ne' il tono sarcastico, con cui l'aveva
salutato...
Emanuele/gdm
Tuder Glok 2431.2301.01
La
passeggiata era molto carina e gli faceva venire in mente le foto
olografiche
di suo padre e dei suoi commilitoni fatte sulla passeggiata di
Terok
Nor durante i periodi di franchigia o i cambi di personale per tornare
a
Cardassia dalle proprie famiglie.
Naturalmente
molte cose erano cambiate da allora, alcune in meglio ed altre
in
peggio, ed ora si trovava nel quadrante Delta, cosa che allora sarebbe
stata
ritenuta impossibile.
Mancavano
venti minuti alla riunione, ed allora decise di passare ancora un
attimo
dal proprio alloggio.
"Computer!...novità?"
"UN
MESSAGGIO SUBSPAZIALE PER LEI!"
"Provenienza?"
"FERENGINAR!"
"Sullo
schermo!"
Sullo
schermo apparve un cardassiano in abiti civili con un folto paio di
baffi
che partivano dagli estremi della bocca e formavano un arco seguendo
la
linea della mascella fino a quasi toccare le orecchie; era suo fratello
Galor.
Suo
fratello non si diede, con delusione sua e di suo padre, alla carriera
militare,
dopo alcuni anni di studi in architettura passò un periodo da
avventuriero
finchè non si mise in affari con alcuni daimon ferengi, ed ora
seguiva
con successo la propria carriera di commerciante coronata da
parecchi
successi.
Tuder
uscì dal proprio alloggio con il volto corrucciato
"Maledizione...!Proprio
ora doveva capitare!Ora che sono appena arrivato!"
E
mentre si dirigeva in sala riunioni si imbattè proprio nella persona che
non
avrebbe voluto incontrare, ma che era proprio quella con cui avrebbe
dovuto
parlare.....Gul Sagat.
Decise
di prendere il coraggio a due mani, in fondo lui era un cardassiano,
non
era abituato a stridere come un targ ferito, e si diresse verso il suo
comandante.
"
Gul... avrei una richiesta da farle,signore!"
"Avanti
guardiamarina, se proprio non può aspettare!"
"Signore
avrei bisogno di alcuni giorni di
licenza per sistemare alcuni
affari
di famiglia."
Gul
Sagat lo guardò come se volesse congelarlo, ma Tuder sostenne il suo
sguardo
anche se in cuor suo pensava che lo avrebbe mandato a lucidare tutti
i
ponti della base e delle navi attraccate, e forse non avrebbe avuto tutti
i
torti in quelle circostanze.
Gul
Sagat continuò a fissarlo come si fa con un bajoriano che cerca
disperatamente
di riscattare la propria esistenza, e dopo alcuni
interminabili
secondi disse"Le farò sapere dopo il rapporto!Ora vada se non
vuole
fare tardi!"
"Sì
Signore!"
Tuder
si girò e si diresse a passo sicuro verso la sala situazione, anche se
dopo
quel frangente gli avrebbe fatto bene un bagno caldo.Arrivato in sala
riunioni
entrò, erano già presenti alcuni ufficiali, ma evitando
prudentemente
di iniziare discorsi senza conoscere almeno la propria
funzione
prese posto nelle poltrone in genere riservate agli ufficiali
subalterni,
e pensando a suo fratello aspettò l'inizio.
Gennaio 2001 © CCC