Matteo/Gul Sagat 2431.1209.01

L'entrata di Diurak colse tutti di sorpresa "Salve Legato Diurak
benvenuto su Kell Norr, siete arrivati in anticipo la aspettavamo tra
due ore"
"Sono arrivato prima per vedere se eravate pronti"Il legato parlava
sempre per se stesso era un pò narcisista
"Stavamo concludendo proprio adesso la riunione con uno scambio di
opinioni tra me e il Glinn Zalak"
"Avevo sentito prima di iniziare il tour vorrei parlarle in privato nel
suo ufficio"
"Ai suoi ordini, signori tornate tutti alle vostre mansioni, numero uno
lei venga con noi"


Dario/Bryce Sed 2432.0206.1

"Finalmente!" disse Sed abbracciando il pappagallo. "Ti hanno trattato
male?"
poi guardò con uno sguardo gelante il cardassiano che gli aveva portato
l'animale "Può andare..."
*Ed ora... mettiamoci al lavoro! Sicuramente ti avranno fatto qualcosa... tu
non ricordi?*
*No* rispose il pappagallo *Io dormivo*
*Capisco... Proviamo con un rilevamento di 3° livello... ... ... ...
Niente... sembra proprio che non ci sia niente... Forse mi sbagliavo...
Eppure non sono per niente sicuro... Vabbé è ora di chiudere il negozio...*
Così il trill si avviò verso la chiusura automatica della saracinesca e la
abbassò.
"Computer, individuare umanoidi nel negozio"
/ 1 trill, Bryce Sed, veterinario. / rispose freddamente
"Ottimo! Ora Parrot vai nella tua gabbietta e vediamo che novità ci sono..."
Il pappagallo betazoide entrò nella gabbia dorata (stile Titti!) e batté tre
volte le ali. L'occhio si illuminò di verde e poi produsse una piccola
immagine olografica: una faccia di clown tridimensionale si materializzòa
tre cm dall'occhio sinistro dell'animale. Bryce fece un piccolo inchino.
"Signore, spero che non abbia aspettato tanto..."
"Amico mio..." incominciò la voce leggermente stidula "...il tuo soggiorno
ti ha già provocato problemi?"
"Schiocchezze! Hanno tuttavia ispezionato il pappagallo ma senza buon
esito." cercò di scusarsi il trill.
"Ti rendi conto dell'importanza che ricopre la tua posizione. Sei un punto
di riferimento per tutti i componenti che passeranno da lì. Di questo sei
conscio?"
"Si..."
"Lo spero bene. L'Organizzazione conta su di te per Kell Nor. Abbiamo saputo
che sta arrivando una Galor presso di voi. Vai e raccogli informazioni."
"Lo farò, mio signore"
"Il simbionte Sed agisce per noi da quattro ospiti. Te lo ricordo affinchè
tu non dimentichi quale meraviglie l'Organizzazione ha offerto a te e al tuo
Sed in tutti questi anni. Non vorrei pentrmi..."
"Non succederà"
"Ora ti devo lasciare la copertura elettro-sinaptica che Parrot offre sta
per terminare. Soplo!"
"Soplo!" concluse il trill. Poi mise un panno sul pappagallo, uscì dal
negozio e controllò l'antifurto.
Nel frattempo un segnale, non chiaro poichè disturbato dal campo
elettro-sinaptico, era giunto ad una delle ossa di Selkat. Un semplice
BBZZZZ.... niente di più!


Flavia Iovacchini

BBZZZZ.... BBZZZZ.... BBZZZZ.... BBZZZZ.... BBZZZZ.... BBZZZZ....
[Selkat]"maledizione, questo impianto funziona male!! Oppure quel pennuto
malefico
deve avere qualche filtro di protezione che ai controlli di Trelia non e'
risultato. In
questo caso vuol dire che il bravo trill nasconde davvero qualcosa di molto
importante.....e lo nasconde pure bene!! Era ora: finalmente un vero intrigo
da dipanare!
Mi stavo rincitrullendo con questi protocolli di sicurezza per quel
Legato.....
Pero' devo eliminare le interferenze, mi sta venendo un mal di testa......"
Selkat si diresse verso l'infermeria, con un duplice scopo: eliminare il mal
di testa
che le avevano fatto venire i BBZZZZ.... e far aumentare la potenza del
segnale
da Parrot.


Renata Pitrelli

- Ophir, che piacere vederti! Come va? E il pappagallino?
- Ho mal di testa! Questo dannato sistema di transduzione ossea fa vibrare
tutto! DAMMI QUALCOSAAAA!

Il dottore, sogghignando sotto i baffi (METAFORICI, CHIARO?), si avvicinò a
un armadietto, prese un hypospray di caladol, valuto' un attimo la dose,
l'aumento' del 30% e poi -zzipp- lo inietto' rapidamente nel collo
dell'amica.

- Ora dovrebbe andare meglio...
- Si, funziona! Quello che non funziona e' il dannato pollastro! Ho ricevuto
solo dei gran BBZZZZZZ che mi hanno fatto la testa come un pallone da calcio
del XX° secolo!

- Mmmmh, proviamo ad aumentare la potenza del ricevitore (avviso: per me
anche la radiofonia degli anni '50 e' un mistero, percui scusate le
tecnoscemenze che scrivero')... ecco fatto. Speriamo che adesso vada!
A proposito, nei prossimi giorni puo' darsi che ogni tanto debba assentarmi
e tu rischi di trovare l'infermeria vuota. Se sai come fare, puoi rivolgerti
al MOE per le emergenze mediche.. sempre che non parli ancora greco antico!.


Gregorio / Glinn Aurin Zalak 2432.0211.1

Il Glinn Aurin Zalak tentò più volte di scrollarsi di dosso quella zecca
insolente che era Bryce Sed ma quando vide che le sue argomentazioni non
sortivano alcun effetto...

"Può dire quello che vuole!" disse Bryce disinvolto "Tanto deve seguire
l'ordine, e non provi a cancellare questo D-pad. Tanto ne ho mandato una
copia al Gul, che sicuramente acconsentirà." qui si lasciò scappare un
sorriso.
"E sia!" rispose disinvolto il Glinn, lasciando scivolare il pad a terra e
calpestandolo con il tacco dello stivale. Mentre si voltava Aurin tramescò
nelle tasche della lunga tunica nera: qualche secondo dopo ne estrasse un
oggetto argenteo dalla forma affusolata con un bottone rosso in rilievo.
"Ma che peccato!" sbadigliò il Glinn premendo il pulsante "sembra che il mio
esapode cherelliano sia improvvisamente e inspiegabilmente fuggito dal mio
alloggio! Sa, Zelda è un vermone scrotiforme di quasi duecento chili:
potrebbe facilmente ingoiar... ehm, ferire qualcuno se un esperto di animali
non la ferma subito... Il dolore per la sua perdita mi renderebbe a dir poco
furente, signor Sed, per cui la prenda viva! E adesso corra!"


Dario/SED 2432.0218.1

"Come vuole..." ringhiò Bryce. Anche il cane imitò il padrone. "Andiamo! Non
vale la pena con questo qui..." disse al quadrupede che parve capire. Mentre
si allontanava dall'ingreasso il trill urlò al Glinn "Tanto lo sa benissimo
che riuscirò a salire sulla nave..." e così passò l'angolo.


"COSA!?!" La voce del clown echeggiò per tutto il retro del negozio.
Il trill stava ancora parlando l'immagine olografica che l'occhioi sinistro
del pappagallo proiettava.
"Mio signore al vermone ci penso io, tranquillamente, ma senza un regolare
permesso non si può..."
"E QUELLO CHE HAI RICEVUTO DAL CONSIGLIO SUPERIORE?!?" obiettò.
"Quello non vale niente se il primo ufficiale continua a crearmi grane..."
"Sed spero per te che tu salga su quella Galor... non vorrei dover mandare
un controllo accurato di tutto quello che hai nel negozio... A presto... e
con buone notizie!"
E l'immagine si spense. Bryce ripose sopra il pappagallo la tela rossa e
uscì dal negozio. Sulla saracinesca aveva messo un cartello. "Sono a caccia!
Torno subito!"


Flavia/Selkat 2432.0220.1

"ZALAK!!!!!!!!!!!!!"
[Zalak] "questa voce suadente parrebbe quella della dolce Selkat...."
[Selkat] "STIA ZITTO, NON SONO IN VENA DI @^$%#$^ - sequela di parolacce
cardassiane..-. IL SUO DANNATO VERME SCHIFOSO STA FACENDO
DISASTRI SULLA STAZIONE! VENGA IMMEDIATAMENTE A RIPRENDERSELO!!"
[Zalak] "non ci penso neppure! Stia calma e mi ascolti: il mio delizioso
cucciolotto ha
semplicamente trovato la.....porta aperta.....Ho mandato Sed a riprenderlo,
vedra' che
entro poco tempo sistemera' tutto.....purtroppo!"
[Selkat] "ahhhhhh, ho capito! Ma poteva avvertirmi!! non ho fatto fuori quel
coso solo
per riguardo nei suoi confronti! Immagino che volesse levarsi dal piedi
quella sottospecie
di veterinario per un po'......"
[Zalak] " Esattamente"
[Selkat] "Vuole che renda la caccia un po' piu' .....impegnativa?"
[Zalak] "Sarebbe perfetto!"
[Sekat]"Me ne occupo io.....Selkat, chiudo"
Dopodiche' predispose il suo fucile alla potenza minima (non voleva fare del
male
al cucciolotto del caro Zalak) e con qualche ZZZAPPPP preciso sospinse il
vermone
nella zona disabitata della stazione, quasi buia (solo le luci di emergenza
erano attivate).
prese cura di disattivare temporaneamente i sensori in quella zona e immise
un bel po'
di interferenze elettromagnetiche per rendere inutili i tricorder a + di un
paio di metri
di distanza. Il povero trill dovra' far affidamento solo sul suo
istinto.....che non e'
quello di un Kingon!!
Aveva appena terminato il suo lavoro, quando un mal di testa atroce quasi la
fece
svenire. 'Diamine, ancora il pappagallo!! Non posso andare avanti cosi'!',
penso'.
Appena ripresasi si diresse verso l'infermeria, decisa a farsi rimuovere
l'impianto
di monitoraggio, che non le serviva a niente e rischiava di impedirle di
svolgerle
le sue masioni. 'Continuero' le indagini con i metodi standard, se Rekat non
mi trova
qualcosa di meglio! Comunque giuro che quel pennuto prima o poi lo
incastro!!'


Adriano/Bernok 2432.0220.01

[Bernok] " Incastrarlo dove? Lo scarico dei minicollettori di polveri nel
retrobottega del bar di Paldok mi sembrerebbe un buon posto! Non molto
igienico, certo...più per il pappagallo che per la cucina di Paldok,
s'intende!". Bernok era entrato a sproposito in scena, come non faceva da un
bel po' di tempo. Un grande ritorno! (?)
[Selkat] " Oh, Ambasciatore! Era da un po' che non ci s'incontrava! Avrei
giurato che avrebbe fatto di tutto per cacciare il naso nella Cerimonia
d'Accoglienza alla Galor! Cosa le era successo?"
[Bernok] "Lo chieda a Zalak...anzi, no." Dubitava che a Selkat importasse
molto della partita a Tetris Klingon che un suo gridolino (meglio,
grugnito - qui ne va della dignità Klingon) aveva fatto fallire, ma la sua
performance come Mirabolante Uomo Arazzo non era stata delle migliori
...(NGDR: vedere "Gregorio Baroni/Glinn Aurin Zalak 2431.0912.1" per
credere - ehm, ho fatto un po' di ripasso... 6menomeno?)
[Bernok] " Piuttosto, mi scusi se l'ho presa alla sprovvista, con l'uscita
sul pappagallo..."
[Selkat] " Ha preso lei lezioni da un Betazoide o pensavo io a voce alta?"
[Bernok] " La seconda."
Selkat represse un gemito di disappunto: "Moan! Quella stupida bestia di
quello stupido veterinario mi sta dando più grattacapi del previsto. Nonchè
un brutto brutto brutto malditesta..."
[Bernok] " Sembra la sensazione che mi dà Zalak di solito...si vede che
certe persone ... sta andando in infermeria? Se l'accompagnassi potrei
trovare anch'io qualche presidio medico chirurgico contro di lui, che
dice?..."
[Selkat] " Dico che oggi è troppo cortese, troppo premuroso e troppo poco
chiassoso per non nascondere qualcosa. Soprattutto se crede che per un po'
di conversazione occasionale non mi accorga di quell' anacronistico sacco di
juta che si AGITA e SCALPITA nella mano che tiene dietro la schiena..."
[Bernok] "E'...ehm...un regalo per il dottore..." Si morse la lingua. Forse
sarebbe stato più credibile vestito di rosso e bofonchiando "Oh-oh-oh!"...


Adriano/Bernok 2432.0403.01

... i tre nell'infermeria scrutavano l'uno il volto dell'altro, come
nell'attesa di qualcosa...
[Bernok] "Prego Selkat, dopo di te! Non sia mai che costringa una donna a
soffrire un attimo in più di quanto sia dovuto, sia per l'attacco di un Targ
infuriato o per colpa di un mal di testa!"
[Selkat] "A prescindere da qualsiasi sua osservazione premurosa su 'quanto
sia dovuto soffrire' ad una donna, e le risparmio, badi, qualsiasi frecciata
sui bizzarri rituali di corteggiamento che si usano da voi, vedere cosa
tiene nascosto lì dentro sarà un giusto conguaglio per qualsiasi mio
malessere. Prego, vuoti il sacco!"
Bernok fece un lungo sospiro teatrale, e non avendo niente da nascondere
(davvero!) si godette il momento di pathos che la naturale
diffidenza nutrita dall'equipaggio di Kell Nor nei suoi confronti
(cordialmente, s'intende!) gli stava regalando .
Eseguì (alla lettera!) quanto Selkat chiedeva.
"Signore e dottori", ecco, con questo il Pathos se ne era andato con la
coda tra le gambe (per tacere della faccia di Rekat), "...sono felice di
annunciarvi...il Primo Contatto Derany-Cardassiani!!"
Un essere peloso... setoloso... pallottoloso... berciante...un cosino
strano, insomma, venne fatto piombare in malomodo sulla poltroncina davanti
al Dottore.
[Rekat]"...
Mmh...
D'accordo, Bernok, farò finta di non ricordarmi del fatto che sappiamo
dell'esistenza dei Derany da almeno dodici anni - perchè un Klingon solo
avrà pur bisogno di qualche uscita sensazionale di tanto in tanto per
gratificarsi l'esistenza - ...tuttavia come medico non posso non esprimere
il mio disappunto per le condizioni del...paziente?"
La perplessità del Dottore era motivata non tanto da una qualche
sintomatologia
palese e grave riscontrabile nel fisico dell'alieno, ma dalla catena di
ferro spessa un pollice che avvolgeva quest'ultimo.
[Bernok] "In verità, cara Rekat, il paziente è ... poco trattabile!..."
"Sia come sia la medicina Klingon ha comunque fatto progressi", fu
l'ultima notazione ironica di Rekat prima di cominciare a operare.

Innanzitutto: quali erano le condizioni del paziente? Impossibili da
stabilire al momento, perchè, c'era da giurarci, persino un tricorder
avrebbe trovato difficoltà a penetrare i campi magnetici generati da tutta
quella ferraglia! Dunque la prima fase dell'intervento sarebbe certo
consistita nello "scatenamento" della creatura. Liberiamo prima la bocca...
[Anonimo Derano] "TULIBERAMEMALESETEFAMECACCA!..."
[Selkat] "Ci sono problemi al traduttore universale?"
[Bernok, serafico] "No, te lo dico per esperienza, è eccesso di...
primitività. Il traduttore non può fare di meglio perchè è questo il livello
dei concetti che gli ronzano per la testa."
[Anonimo Derano] "FAMEMALECACCASTANCOCACCANOIACACCAPERIGULO"
Il Derano si stava mettendo a mordicchiare dottore, tricorder, poltroncina,
tutto ciò che gli capitasse a tiro.
[Rekat, che giustamente sta cominciando a provare un certo senso di
impotenza/irritazione] "Ma non l'avete sedato, almeno?"
[Bernok, + serafico ancora] "No, te lo dico per esperienza, hanno un
metabolismo assai particolare,
e per tranquillizzarli decentemente si dovrebbero somministrare dosi
d'Ipospray letali per il loro corpicino. In poche parole: così o morti."
Il dottore, in quel momento, aveva dubbi (pochi) su quale delle due opzioni
preferire...
[Anonimo Derano] "CACCASTANCOESTOESMAXIGUAIOCACCACACCACACCA"
Poi, con un rumoretto trillante e uno sbuffo puzzolente l'alieno si liberò
da almeno uno dei suoi bisogni primari ...
[Rekat, lo Sdegno del Giusto] "SANTI EBITIANI, NON NELLA MIA INFERMERIA!!!"
[Bernok, fa lo Gnorri - incorreggibile!] "In che stato è la ferita del
Derano, dottore? Avevo detto a ChoTl'Hoq, sulla nave, di portare pazienza,
di riporre la Bath'Leth, ma,
beh...credo che sia tutto già abbastanza chiaro in fondo..."
[Selkat, prendendo per l'orecchio Bernok, un gesto non molto
adeguatoall'etichetta interquadrante, ma decisamente appropriato nella
situazione]
"Spero che abbia dei buoni motivi per aver portato queste bestie sulla
Stazione, Ambasciatore" Ahi, la testa! Dire"Bestie" le aveva ricordato
l'altra iattura del momento, quel veterinario...anche se il pappagallo
betazoide non c'entrava nulla, la sua emicrania andava acutizzandosi...
[Bernok]"Ouch, ouh, uh...vuole la versione breve?"
[Selkat, non molto disponibile a qualsivoglia "versione lunga"] "Sìiii, per
il resto il Gul potrà sempre convocare una riunione!"
[Bernok] "Uh, diamine, questo toglierà un po' di poesia... dunque, ti dico
che c'è un pianeta nel Quadrante Gamma assediato da un sacco di esseri come
questo, va bene? Assediano questo pianeta perchè il loro capo è stato rapito
e viene tenuto prigioniero, Och'ei *(*Klingon per OK)? Ora, tieniti forte,
questa è la parte migliore: i rapitori sono gli ultimi rimasti della Società
Segreta che abbiamo debellato un anno fa, e sono asserragliati in una specie
di Grande Magazzino dei Segreti dove tengono un mucchio di conoscienze
occulte accumulate manovrando nascostamente nel Quadrante Gamma!!! Allora
perchè non aiutare
queste care creaturine, vendicarsi di qualche brutto ceffo e fare un favore
a Cardassia e Klingon (visto che tutto questo traffico si svolge nei pressi
delle Concessioni nella Nebulosa)?"
Selkat gli mollò l'orecchio. Fece appello a tutta l'educazione vulcaniana
impartitagli. Bernok si rammaricò del fatto che il suo discorso non sarebbe
stato ricordato come un capolavoro di retorica, anzi, ripercorrendolo con il
pensiero gli sembrò una performance piuttosto scadente, come se fosse stato
un bambino che descrivesse il suo primo holofilm ; tuttavia confidò che la
pregnanza dei contenuti espressi (?)bastasse a far sorvolare sulla forma ...
[Selkat] "Bernok?...So che la sua testaccia si starà perdendo in questioni
oziose su quanto è stato bravo o convincente ... Ma per un attimo, solo
uno...focalizzi i suoi pensieri...PER FA-VO-RE...c'è altro che mi deve
dire?..."
[Bernok]"Voch'Loss, hai ragione! Ci sarebbe anche una questione su alcuni
animaloni spaziali che questi ragazzi allevano, e sulla cui salute sono
molto suscettibili...Pare che quelli che tengono il loro capo li attacchino
per cercare di farli desistere dal loro assedio...Se nell'organigramma di
Kell Nor ci fosse un esperto di animali farebbe un gran comodo..."
[Selkat] "Basta così." Non erano le beghe diplomatiche. Non era la quantità
di scartoffie che avrebbe dovuto compilare. Non era l'avere un membro di una
razza non-allineata e, probabilmente, senza regolare permesso davanti a lei.
Nemmeno il fatto che questa particolare razza non-allineata sembrasse
totalmente insopportabile. Era che, per l'irregolare traffico di ufficiali
in partenza e in arrivo su Kell Nor (avrebbe voluto avere tra le mani il
Legato che aveva varato i cosiddetti "Piani Sperimentali di Assegnamento"),
l'unico "esperto di animali" al momento sulla Stazione era un civile,
maschio, razza Trill che rispondeva al nome di Bryce Sed.
"La mia testa..." disse Selkat
"La mia testa..."disse il dottore, che finalmente era riuscita ad aver
ragione delle reticenze del Derano...
"CACCA!" disse il sunnominato Derano...


Flavia/selkat 2432.0603.01

Selkat era leggermente infastidita (usiamo un eufemismo..) dalla situazione
in cui si trovava; non tanto perche' il lezzo proveniente dal caro
animaletto era insopportabile (avrebbe fatto le sue rimostranze al personale
tecnico della
stazione perche' sembrava non funzionasse granche' bene il meccanismo di
sterilizzazione automatico che ogni infermeria dovrebbe avere, e per di piu'
non c'era neppure un deodorante qualsiasi, salvo un cosetto a forma di
albero
che pareva piu' un reperto archeologico che un ritrovato tecnologico), non
tanto perche' il mal di testa continuava ad aumentare nonostante la sua
tecnica
di meditazione vulcaniana, non tanto perche' stavano per intraprendere una
guerra (lei le adorava!!), MA soprattutto perche' le sarebbe toccato andare
da quell'odioso Sed e convincerlo a prestar loro il suo aiuto.
Dopo tutto quello che lei e Zalak avevano fatto per tenerlo lontano dalla
Galor ora avrebbero dovuto addirittura pregarlo di salirci!!
Classica legge del contrappasso....qualcuno doveva divertircisi molto!
Guardo' Rekat impegnata col coso peloso e puzzolente, sospiro', prese da un
tavolo un ipospray e dopo aver controllato che fosse quello che cercava
(confidava soprattutto che Trelia la avrebbe fermata con un urlo in caso
contrario) si inietto' l'antidolorifico da sola.
Poi si rivolse a Bernok :"Venga con me adesso, il suo animaletto qui stara'
bene, ripetera' quello che ha mi ha appena confidato al Gul e al primo
ufficiale"
Bernok gongolava....finalmente aveva l'attenzione degli alti papaveri!
"Selkat a Sagat e Zalak. ho bisogno di incontrarvi subito in sala
riunioni.Chiudo"
E concluse rivolgendosi al klingon "Ha 5 minuti circa per preparare un
discorso
piu' aulico e convincente di quello che mi ha fatto....MA...BREVE!! "
E usci' dall'infermeria seguita da Bernok.


Renata/Dr. Rekat 2432.0306.01

Il dottore armeggiava con il tricorder attorno al Derano, bofonchiando tra
se:
- Piccolo coso peloso e puzzolente, si puo' capire cos'hai? Non e' solo la
ferraglia a far funzionare 'sto tricorder come fosse il bollitore di mia
nonna! Emani campi magnetici peggio di un'antenna per telecomunicazioni del
ventesimo secolo terrestre, hai un livello di radiazioni... O SANTI
EBITIANI!!!!!!! COMPUTER! SCHERMO ANTIRADIAZIONI DI LIVELLO 9 ATTORNO AL
BIOLETTO SUUUUUUUUUBIIIIIIIIITOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
- Infermeria a plancia! Allarme Radioattivita' ! Chiedo procedure di
decontaminazione attorno all'infermeria! Segue rapporto!
- Selkat! Ambasciatore Bernok! Qui dr. Rekat! Presentarsi in infermeria
appena possibile per urgente decontaminazione da radiottivita'! Attenti a
dove andate!
- Attivazione Medico Olografico d'Emergenza!

Zzip! - Precisare la natura dell'... Cantami o Diva del Pelide Achille l'ira
funesta.... emergenza medica!

- Disattivazione medico olografico d'emergenza!

Rekat si precipito' verso il replicatore, ripassando mentalmente le
istruzioni per la produzione di Inoprovalina su scala industriale e i
protocolli di decontaminazione veloce.
Selkat entro' di corsa nell' infermeria e il dottore la sbattè sotto la
doccia con tutti i vestiti.
- Niente di meglio dell'acqua per abbattere le polveri radioattive.
Strofinati mooolto bene con la spazzola. Non stare a spogliarti, la roba la
teletrasportiamo nello spazio a massima dispersione, insieme al "prodotto
finale del metabolismo Derano". Computer, esegui!
Sbrigati, perche' tu e Bernokkolo la' dentro non ci state. Ti trovo un
accappatoio, poi se il Klingon arriva mentre sei in deshabille' ti faccio un
campo repellente all'intorno, cosi' se ci prova si becca la scossa... Poi
fatti quest' hpospray di inoprovalina. Il Derano e' una centrale nucleare a
fissione tascabile! Non so se sia una caratteristica della sua specie o se
sia questo cosino peloso e impertinente in particolare a emettere radiazioni
ma... momento.. le letture si sono abbassate da qualche minuto.. non ci sono
piu' radiazioni... CESSATO ALLARME! Che caspita e' successo? Selkat, cosa
dice il contatore sopra la tua testa?

- Livello radiazioni normale, e mi e' anche passato il mal di testa! -
esclamo' il capo della sicurezza avvolgendosi nel "vestaglione
dell'ospedale" che il dottore le aveva procurato.

- Il Derano e' "freddo" anche lui... Computer, livello radiazioni in
infermeria? - Livello radiazioni normale.
- Sulla Passeggata? - Livello radiazioni normale!

- Sei presentabile, Selkat? Adesso richiamo l'Ambasciatore e visito anche
lui, poi dovremo fare una bella pensata io e te..

L' Incommensurabile Bernokkolo si presento' in quel momento alla porta
dell'Infermeria
- Cosa diavolo c'e', adesso?
- Ambasciatore, abbiamo ragione di credere che si sia verificata una
contaminazione radioattiva originata in qualche modo misterioso dal Derano
che lei ha portato a bordo... ed altrettanto misteriosamente scomparsa...
avrei bisogno di misurare il suo tasso di radiazioni e di sapere in quali
punti della stazione si e' recato dopo essere uscito di qui.

- Misuri pure! Sono il Klingon maggiormente sottoposto a controlli medici
della storia della mia razza! Eppure Khaless sa quanto ho fatto per il mio
onore di guerriero! Quanto alla strada che ho fatto, avro' percorso si e no
mezzo Kellicamp (spero che sia un'unita' di misura della distanza
applicabile anche a percorsi non-spaziali) verso il mio alloggio prima che
mi richiamasse! Allora, 'ste radiazioni? -
- Tutto normale, Ambasciatore! Tutto anormalmente normale!


Flavia/Selkat 2432.0327.01

Selkat passeggiava nervosamente in infermeria nel suo accappatoio, in attesa
che il replicatore sfornasse una nuova uniforme per lei. Si sentiva molto a
disagio....
specie quando sentiva lo sguardo a raggi X di Bernok!
"Ambasciatore, non occorre essere telepati per leggerle nel pensiero. Le
consiglio
caldamente di lasciare al piu' presto l'infermeria. Facciamo cosi': vada da
solo
all'incontro con i superiori e inizi a illustrare la situazione senza di me.
Io intanto
rimango qui a studiare l'accaduto con la Dr.ssa (e soprattutto ad aspettare
un
vestito presentabile!) e poi vi raggiungo. Si muova, Zalak ormai sara'
moolto
impaziente di vederla!"
[Bernok] "Non potrei mai lasciarla da sola in un simile, imbarazzante
frangente!
Potrei invece ....."
[Selkat] "FUORI DI QUI!!!!"
[Bernok] "va bene, va bene, non strilli tanto, le si scompone
l'accappatoio...anzi,
forse e' meglio se strilla di piu'"
E senza attendere che Selkat riscisse a raggiungere un oggetto qualunque da
lanciargli, si precipito' fuori dall'infermeria dirigendosi alla sala
riunioni, pronto
a eseguire una performance artistica e dialettica di raro valore...

Nel frattempo, dopo essersi calmata e rivestita, Selkat si rivolgeva a
Rekat:
"allora, cosa puoi dirmi di questa strana faccenda?"


Renata/dr.Rekat 2432.0207.01

Erano ormai trentasei ore che il dottore aveva dato appuntamento a Selkat
(ciao Flavia!) al bar per discutere delle conseguenze dell'alienuccio
radioattivo importato furtivamente dal nostro Klingon prediletto,
Ambasciatore Bernok (ciao Adriano!), ciononostante il locale era deserto, a
parte il solito Paldok.

Selkat, preoccupatissima, aveva prima di tutto chiesto al computer di
localizzare il dottore, senza risultato. Il dottore risultava scomparso
senza lasciare traccia: non aveva preso una navetta; non si era
teletrasportato da nessuna parte; non era salito ufficialmente a bordo di
nessuna nave in partenza... Rekat si era dissolta nell'aria sottile, per
usare una citazione tipicamente terrestre (Shakespeare, Amleto "... fade
into thin air...", piu' o meno).

Mentre il capo della sicurezza si abbatteva sconsolata sulla sedia del suo
ufficio, dimenticando per un attimo la sua educazione vulcaniana, un
discreto "blip" del computer risuono' nel locale, rischiando di non farsi
sentire a causa del fiume di imprecazioni in ogni lingua della galassia che
stava sgorgando dalle labbra delicate (o presumo che siano tali) di Selkat.

- Messaggio riservato e criptato in arrivo per il Capo della Sicurezza! -
- Lo ricevo qui! Autorizzazione Selkat alfa-beta-gamma-delta 007!-

La tremolante immagine del dottore apparve sullo schermo

- Ciao! Sono nei guai! Il problema dell'alieno sta nelle sue deiezioni! Ha
l'intestino foderato di piombo, ma quello che ne esce e' radioattivo. Fate
attenzione al suo ciclo biologico, o vi ritrovate nella m... fino al collo,
e non parlo metaforicamente. Suggerisco un pannolino di piombo, e non
scherzo.

- Ho pochissimo tempo, non so quando riusciremo a comunicare ancora. Sono a
casa, su Cardassia Prime, con mio marito. Non cercarmi, lui ha una delle sue
periodiche crisi di gelosia Otello-terrestre, penserebbe che tieni mano a
chissa' cosa. Sparisco e cancello le tracce. Distruggi immediatamente il
messaggio. Se riesco a liberarmi torno sulla stazione. Altrimenti, provate
fra tre mesi in un convento di clausura terrestre.

L'immagine scomparve, lasciando Selkat doppiamente sconcertata: la
radioattivita' della "pupu' " (si puo' dire "pupu' " ?) aliena sarebbe stata
una cosa buffa, ma le condizioni di Trelia la preoccupavano (vero che siamo
ancora amiche, nonostante tutto?). Decise rapidamente di ....


Renata/dr. Rekat 2432.2307.01

Il dottore aveva appena terminato di trasmettere il messaggio a Selkat
quando il suo furibondo marito irruppe nella stanza, urlando:

- Basta!!! Hai cospirato troppo a lungo contro di me e contro l'onore
della
nostra famiglia! Amicizie in tutta la galassia! Rapporti coi terrestri!
Bella roba!!! Tu vorresti che io credessi che lo fai in nome della
scienza?
Mi prendi per uno dei tuoi amici imbelli e imbecilli? I casi sono due: o
tradisci me o tradisci Cardassia! E per tutti e due i casi il verdetto e'
uno solo: morte!

Mentre vediamo l'ombra del marito brandire minacciosamente un'ascia verso
il
collo non piu' molto tenero ma ancora tragicamente indifeso della nostra
amica Rekat, il quadro dissolve verso il nero...

Continua? ...