BERNOK

Nome: Bernok, del
casato di Bernok
Razza: Klingon
Età: 80 anni
Caratteristiche fisiche: enorme! Un ufficiale della
Flotta che ebbe modo di conoscerlo, un certo Yamada, di cui non ricorda il
grado, si rivolse a lui un giorno chiamandolo Elefante Klingon. Purtroppo non
ebbe modo di rendergli i dovuti ringraziamenti per il nomignolo.
Altri particolari rilevanti: occhi penetranti e
fluenti capelli bianchi.
Carattere: ad una determinazione fuori
dall’ordinario e a una pazienza insolita per un Klingon fanno da contraltare una
pigrizia altrettanto insolita per un uomo del suo stampo e una certa tendenza a
diventare “indisponente” ( per usare un eufemismo) e addirittura sofistico -!-
se preso nel momento sbagliato; tutto ciò sembrerebbe certo meno strano a chi
conoscesse il tipo di vita che ha condotto…Il fatto che poi sia lento all’ira
non significa che le sue armi rimangano ad arrugginire alla parete, quando il
sangue ribolle! Rimane comunque una gran compagnia per le bevute e un affabile
conversatore e narratore di storie!
Segni particolari: ama la cucina di qualsiasi
pianeta (anche se propriamente non è un buongustaio, come dimostra la sua
passione per le rivoltanti uova di Taspar crude), il Raktajino, le donne e i
cuccioli di Targ. Nonostante la mole, pratica svariati tipi di arti marziali con
ottimi risultati; se la cava decisamente bene anche con Bath’Leth e Mek’Leth.
Storia: l’evento che sicuramente ha segnato
maggiormente la sua esistenza fu la Guerra Civile Klingon del 2367. Suo padre
faceva parte della fazione dei Duras, e perse la vita combattendo contro Soo’Q
figlio di Morr, lasciandolo solo ad affrontare la rovina del Casato dopo
l’esilio di Lursa e B’Etor. Durante i trent’anni seguenti tutte le sue azioni
furono finalizzate ad un solo scopo: ricostituire le fortune del Casato. Per far
questo dovette imparare la scaltrezza e scendere a patti con alleati
disonorevoli : ancora oggi bruciano le ferite per essere dovuto ricorrere
all’aiuto di individui come Saarna, il cacciatore di taglie nausicano o del
Sindacato di Orione…Il suo onore è intatto, per quanto lo riguarda, ma sono
state molte le situazioni in cui solo lui stesso poteva decidere del bene e del
male. Ora la sua famiglia è tornata ad essere ricca e influente, ma la
reputazione che ha è macchiata dalle maldicenze degli invidiosi e i nemici
abbondano, fuori e dentro la Casa. Ha ricoperto per qualche tempo un seggio
nell’Alto Consiglio, ma un paio di coltellate nel costato in una strada buia gli
hanno mostrato quanto possa essere precaria la sua condizione. Potrà anche avere
i capelli bianchi, ma lo Sto-Vo-Kor è ancora lontano, e quando la morte
arriverà, dovrà essere armata di una Bat’leth, non di un umile pugnale d’k tahg,
per portarselo via!
Famiglia: una moglie (Tai Lyria), tre figli
legittimi (Deklor, Tarmèg e Ch’Tloss,detto ”l’ Ambizioso”) su Qo’Nos, molti
figli illegittimi per la galassia.
Motivi della permanenza su Kell Nor: il terzo clone
di Kahless si è dimostrato di gran lunga più combattivo, intelligente e
determinato dei suoi predecessori. Sono davvero moltissimi ora i Klingon che
credono nella realizzazione dell’antica Profezia del Ritorno e Bernok non fa
eccezione, anzi, la sua fede è indiscutibile. Gli stessi sacerdoti di Boreth
adesso pare manifestino inquietudine verso questa leggenda incarnata, da loro
stessi riportata alla vita quasi mezzo secolo fa.
Non molto dopo aver ricevuto le pugnalate Bernok venne convocato su Boreth
dall’Imperatore stesso, dove gli venne affidato un incarico speciale: trovare la
Prima Bath’leth, che voci incontrollate dicevano da anni trovarsi nel Quadrante
Gamma: voci suffragate ora dalla testimonianza diretta di un umile mercante, la
cui nave è stata abbordata dai Derani, guerrieri e saccheggiatori nomadi, sulla
rotta Spazio Profondo-New Cardassia. Le registrazioni sono chiare: il
condottiero derani aveva con sé la spada. Ora Bernok è un Agente Straordinario
dell’Imperatore: a parte la sua grande devozione non sa quali motivi possano
aver spinto l’Imperatore a metterlo al corrente di un segreto simile e
sceglierlo per la missione, ma è deciso a seguire gli ordini del suo Sovrano a
qualsiasi costo…