OPHIR SELKAT

Nome: Ophir Selkat
Sesso: Femminile
Razza: Cardassiana
Età: 33 anni
Caratteristiche fisiche e caratteriali: Fisico
molto asciutto, non particolarmente alta, occhi nerissimi e penetranti. Non è
sposata e non ha figli. L'educazione vulcaniana le conferisce una notevole calma
e propensione alla riflessione poco comuni tra i cardassiani. Normalmente poco
violenta e poco incline all'uso delle armi, conosce segreti e procedure degli
agenti segreti ossidiani, ma non usa se non in casi eccezionali queste sue
conoscenze, per non rischiare di dover spiegare da dove esse provengano. Suo
punto debole, noto a pochissime persone, è il senso di colpa che la affligge da
anni per le atrocità commesse dalla sua famiglia (educazione vulcaniana, per un
normale cardassiano sarebbe semplice lavoro!), e da cui cerca in continuazione
di riscattarsi applicando rigidamente il senso di etica e di giustizia
vulcaniana ai casi di cui si occupa.
Storia: Nipote di uno dei massimi esponenti
dell'Ordine Ossidiano, subisce appena in fasce l'esilio da Cardassia che il
Governo infligge a suo nonno e tutta la sua famiglia quando l'ordine cade in
disgrazia. Cresce su Vulcano, l'unico pianeta relativamente vicino a Cardassia
che accoglie la richiesta di asilo della sua famiglia. Il nonno la rende
partecipe fin da piccola della sua vasta esperienza come agente segreto, a
insaputa dei genitori che vorrebbero vedere crescere la figlia lontano dalla
pericolosa e non condivisa attività del nonno, e la fanno educare da un
vulcaniano alla meditazione e alla spiritualità. All'età' di 15 anni decide di
entrare all'Accademia della Flotta Stellare per diventare ufficiale scientifico.
Il contatto con altri Cardassiani e lo studio approfondito della storia patria
le fanno prendere coscienza delle vere motivazioni dell'esilio della sua
famiglia. Poco prima di diplomarsi, l'Ordine Ossidiano torna al potere e
l'esilio alla sua famiglia viene revocato. Decide allora di lasciare l'accademia
per tornare in patria, dove termina gli studi all'Accademia militare (ora aperta
anche alle donne). Il passato familiare le impedisce però di fare carriera (è
noto che i militari cardassiani non vedono di buon occhio le persone legate
all'ordine, possibili spie), e viene sempre assegnata a incarichi minori e
lontano dal pianeta centrale. Richiede di venire assegnata a Kell Nor nella
speranza di riuscire, così lontano da Cardassia Uno, a cancellare o almeno a
ignorare il nome e la fama del progenitore.
Hobby: Ama ascoltare musica vulcaniana, che la
aiuta a rilassare la mente e a riflettere, così come la ginnastica Klingon. Gli
anni passati all'Accademia della flotta le hanno lasciato una spiccata
propensione allo studio della gravitazione quantistica, a cui si dedica nelle
sere libere.