AURIN ZALAK

Nome:
Aurin Zalak
Razza: Cardassiana
Luogo di Nascita: Cardassia Prime
Età: 25 anni
Caratteristiche fisiche: Ha un fisico asciutto e
slanciato; la ragguardevole altezza di 1,98 metri sembra quasi in contrasto con
l’incredibile magrezza della sua persona. Il viso è scavato ma illuminato da due
occhi di uno strano viola penetrante; porta i capelli insolitamente lunghi per
un militare e li raccoglie con un nastro appena sotto le spalle. È solito
cingersi la fronte con una sottile catenella, fermata da un pendente nero che si
incastra perfettamente nella protuberanza ossea frontale (sembra sia molto
affezionato a questo monile, ma raramente i suoi superiori permettono che
indulga in simili frivolezze).
Carattere: È una persona riservata che riesce però
ad entrare facilmente in confidenza quasi con tutti. Forse gli altri
percepiscono in lui fragilità e debolezza, aprendo il loro cuore proprio per
l’arrogante sicurezza che da un tipo simile non può venire nulla di male. Ma
l’apparenza spesso inganna e Zalak è in grado di sfruttare abilmente le
informazioni di cui viene in possesso, così come, nonostante sembri tanto esile,
è in grado di spezzare il collo di un uomo a mani nude.
Famiglia: Suo padre è stato una delle 850 milioni
di vittime della guerra contro il Dominio: si infiltrò con un manipolo di uomini
su una nave breen con l’intento di rubare le specifiche tecniche della nuova
arma ad energia; catturato quasi immediatamente, pare sia stato torturato a
lungo senza che rivelasse alcunché riguardo ai suoi mandanti o al movimento di
resistenza. Successivamente si sparse la voce che la squadra era stata tradita
da un mutaforma nascosto tra i ribelli.
Sua madre è stata una donna molto influente su Cardassia Primo, prima di
ritirarsi a vita privata ha ricoperto per dodici anni la carica di Capo Arconte
e avrebbe dovuto giudicare anche il caso O’Brien, se una grave infezione al
cuore non l’avesse costretta a letto diversi mesi riducendola in fin di vita.
Sua madre è inoltre imparentata con le più potenti famiglie della capitale e
annoverava tra i suoi cugini e nipoti numerosi membri del Comando Centrale
(adesso, purtroppo, sono quasi tutti morti).
Studi: Fin da piccolo il contatto con i parenti
della madre, illustri esponenti della gerarchia militare, ha formato Zalak
all’arte della guerra ma il ragazzo ha sempre dimostrato una particolare
predilezione per occupazioni meno “bellicose”. Di lui si dice che sia un fine
letterato e una mente brillante, e certamente il breve stage all’Accademia
Vulcaniana delle Scienze ha contribuito al maturare della sua inclinazione. Suo
padre, efficiente soldato e temuto Gul, non vedeva tuttavia di buon occhio
l’apparente frivolezza del figlio e così lo obbligò ad iscriversi all’Accademia
Militare che Zalak terminò in breve tempo e con il massimo dei voti.
Precedenti assegnazioni: Grazie alle forti
pressioni esercitate dai suoi genitori (e che Zalak non ha mai cercato di
nascondere, convinto di meritare in ogni caso tutti gli incarichi ricevuti), ha
scalato in fretta la scala gerarchica prestando servizio come Glinn, prima sotto
il comando di Gul Evek e poi sotto Gul Jasad.