Imputazione #4 : Omicidio volontario
Che l’imputato, con intenzione criminosa e premeditazione, ed espressamente di sua propria volontà, ha attaccato Albus Silente con l’intento di causare, tramite mezzi magici, la morte o gravi danni corporei :
     a. usando la Maledizione che Uccide, o, alternativamente
     b. provocando la caduta del suddetto Albus Silente dalla Torre di Astronomia della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts
il tutto:
     • espressamente contro la volontà di Albus Silente
     • abusando della fiducia da quest'ultimo riposta nello stesso imputato
     • approfittando dell'incapacità della vittima di difendersi pienamente essendo Albus Silente privo della propria bacchetta e, quindi, disarmato.
 
Prova #161 : La cattedra di difesa contro le arti oscure - fornita da Ida e Niky (tratta da: "Harry Potter e il Principe Mezzosangue" - pag: 406 e altro)

Posò il bicchiere vuoto e si raddrizzò sulla sedia, la punta delle dita unita in un gesto molto caratteristico.
« ... parliamoci francamente. Perché sei venuto qui stanotte, circondato dai tuoi accoliti, per chiedere un lavoro che entrambi sappiamo che non vuoi? »
Voldemort reagì con fredda sorpresa.
«Un lavoro che non voglio? Al contrario, Silente, lo desidero molto».
« Oh, vuoi tornare a Hogwarts, ma non vuoi insegnare più di quanto lo volessi a diciott'anni. Che cosa cerchi, Tom? Per ché non provi con una richiesta sincera, per una volta?»
Voldemort sorrise beffardo.
«Se non vuole darmi un lavoro... »
« Ma certo che non voglio» disse Silente. «E non credo affatto che tu ti aspettassi un sì. Eppure sei venuto qui, hai chiesto, devi avere uno scopo».
Voldemort si alzò. Era meno Tom Riddle che mai, i tratti del volto scavati dalla rabbia.
« Questa è la sua ultima parola? »
« Sì» confermò Silente, alzandosi a sua volta.
«Allora non abbiamo nient'altro da direi ».
« No, niente» replicò Silente, e un'infinita tristezza gli pervase il volto. «È lontano il tempo in cui potevo spaventarti con un armadio incendiato e costringerti a fare ammenda per i tuoi crimini. Ma vorrei riuscirei ancora, Tom... vorrei riuscirei... »
Per un attimo, Harry fu sul punto di urlare un inutile avvertimento: era certo che la mano di Voldemort si fosse spostata verso la tasca e la bacchetta; ma l'attimo passò, Voldemort si voltò, la porta si chiuse e lui sparì.
Harry sentì la mano di Silente stringersi attorno al suo braccio, e qualche istante dopo si ritrovarono insieme quasi nello stesso punto, ma non c'era più neve sul davanzale, e la mano di Silente era annerita e morta.
«Perché?» chiese subito Harry, alzando lo sguardo verso il volto di Silente. «Perché era tornato? L'ha mai scoperto?» «Ho delle idee» rispose Silente, «ma niente di più ». «Quali idee, signore?»
«Te lo dirò quando avrai recuperato quel ricordo dal professor Lumacorno » concluse Silente. « Quando avrai quell'ul timo pezzo del rompicapo, tutto sarà chiaro, spero... a entrambi ».
Harry ardeva ancora dalla curiosità e, anche se Silente si era avvicinato alla porta e la teneva aperta, non se ne andò.
«Voleva ancora il posto di insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, signore? Non ha detto... »
« Oh, senza dubbio voleva il posto di insegnante di Difesa contro le Arti Oscure» replicò Silente. «Le conseguenze del nostro breve incontro l'hanno dimostrato. Vedi, non siamo mai riusciti a trattenere un insegnante di Difesa contro le Arti Oscure per più di un anno da quando rifiutai quel posto a Lord Voldemort ».

(Harry Potter e il Principe Mezzosangue - Pag. 406-7-8) Inserita da Ida e Niky LETTERA A




“Quattordici anni,” rispose Piton. La sua espressione era indecifrabile. Harry, senza smettere di guardarlo, aggiunse qualche goccia alla sua pozione; quella sibilò minacciosa e da turchese divenne arancione.
“So che prima aveva fatto domanda prima per la cattedra di Difesa Contro le Arti Oscure... “ disse la Umbridge.
“Sì,” rispose piano Piton.
“Ma non ha avuto successo?”
Piton fece una smorfia.
“Evidentemente”
La professoressa Umbridge prese nota.
“E tutti gli anni, da quando è arrivato qui a scuola, ha fatto regolarmente domanda per quel posto, se non sbaglio”
“Sì,” confermò Piton, muovendo appena le labbra. Sembrava furibondo.
“Ha idea della ragione per cui Silente gliel’ha rifiutato con tanta costanza?” chiese la Umbridge.
“Le suggerisco di domandarlo a lui,” rispose Piton con uno scatto.
“Oh, lo farò,” disse la Professoressa Umbridge, con un dolce sorriso.
“Immagino che sia rilevante, vero?” domandò Piton, stringendo gli occhi neri.
“Oh sì,” rispose la Umbridge, “Sì, il Ministero vuole un quadro completo del… ehm… bagaglio di esperienze degli insegnanti.”

Harry Potter e l’Ordine della Fenice pag. 348-349 Inserita da Ida e Niky LETTERA B



« Siamo lieti di dare il benvenuto a un nuovo membro del corpo insegnante quest'anno. Il professor Lumacomo» e Lumacomo si alzò, la testa calva scintillante alla luce delle candele, il grosso ventre foderato dal panciotto che gettava un'ombra sulla tavola sotto di lui, «è un mio ex collega che ha accettato di riprendere il suo vecchio ruolo di insegnante di Pozioni».
« Pozioni? »
« Pozioni?»
La parola echeggiò per tutta la Sala mentre i ragazzi si chiedevano se avevano sentito bene.
« Pozioni? » fecero in coro Ron e Hermione, voltandosi per fissare Harry. «Ma avevi detto... »
« Il professor Piton, nel frattempo» continuò Silente, alzando la voce per superare i borbottii, «ricoprirà il ruolo di insegnante di Difesa contro le Arti Oscure».
«No! » esclamò Harry, così forte che molte teste si voltarono dalla sua parte. Non ci badò; fissava la tavola degli insegnanti, esasperato. Come era possibile che a Piton fosse stata assegnata la cattedra di Difesa contro le Arti Oscure dopo tutto quel tempo? Non si sapeva da anni che Silente non si fidava di lui per quel ruolo?
«Ma Harry, non avevi detto che Lumacomo avrebbe insegnato Difesa contro le Arti Oscure?» disse Hermione.
«Era quello che credevo! » rispose Harry, frugando nella memoria per ricordare quando Silente gliene aveva parlato. Ma ora che ci pensava, non riuscì a ricordare che Silente gli avesse mai detto quale materia avrebbe insegnato Lumacomo.
Piton, seduto alla destra di Silente, non si alzò quando fu citato, ma levò solo una mano in pigro ringraziamento per l'applauso della tavola di Serpeverde. Harry però fu certo di aver riconosciuto il trionfo sul volto tanto detestato.
«Be', una cosa buona c'è» disse con furia. «Piton se ne andrà alla fine dell'anno ».
« Come sarebbe? » gli chiese Ron.
«Quel lavoro è stregato. Nessuno dura più di un anno... Raptor è addirittura morto. Personalmente terrò le dita incrociate sperando che anche Piton... »
« Harry! » lo riprese Hermione, scioccata e severa.
« Potrebbe tornare a insegnare Pozioni, alla fine dell'anno » suggerì Ron ragionevole. «Quel Lumacomo potrebbe non volersi fermare a lungo, Moody non l'ha fatto ».
Silente si schiarì la gola. Harry, Ron e Hermione non erano i soli a parlottare; tutta quanta la Sala era esplosa in un ronzio di commenti alla notizia che finalmente Piton aveva realizzato il suo più grande desiderio. Apparentemente ignaro della natura sensazionale dell'annuncio che aveva appena dato, Silente non disse altro sulle nomine degli insegnanti, ma aspettò qualche secondo per ottenere assoluto silenzio prima di riprendere.

Harry Potter e il Principe Mezzosangue - Pag. 157-8 Inserita da Ida e Niky LETTERA C

La stessa prova (lettere da A a C) è inserita anche nell'imputazione 2 al n. 162
Deduzioni accusa: 1 (Clicca qui per leggere le deduzioni) Deduzioni difesa: 1 (Clicca qui per leggere le deduzioni)
 
Prova #92 : La fiducia di silente in piton - fornita da Francesca Laura Aurora Tobias Snape Eli e altri (tratta da: "Harry Potter e il Calice di Fuoco e altro." - pag: 453 e altro.)

"C'è ancora il fatto che Silente si fida di Piton, e io so che Silente si fida là dove molte altre persone non lo farebbero, ma non ce lo vedo a permettere che Piton faccia l'insegnante a Hogwarts se avesse mai lavorato per Voldemort"
Da HP 4; pag. 453. Fornita da Francesca. LETTERA A


"Taci, Ron" intervenne Hermione infuriata. "Quante volte hai sospettato di Piton, e quando mai hai avuto ragione? Silente si fida di lui, lavora per l'Ordine, e questo ci deve bastare".
"Era un Mangiamorte" insistè Ron. "E non abbiamo mai avuto la prova che abbia davvero cambiato bandiera".
"Silente si fida di lui" ripetè Hermione. "E se noi non possiamo fidarci di Silente, non possiamo fidarci di nessuno".
Da HP 5; pag. 522. Fornita dall'Ufficio GIP-GUP. LETTERA B


"Non hai idea del rimorso che provò il professor Piton quando capì come Lord Voldemort aveva interpretato la profezia, Harry. Credo che sia il rimpianto più grande della sua vita e la ragione per cui tornò... "
"Ma lui è un ottimo Occlumante, vero, signore?" lo interruppe Harry, con la voce tremante per lo sforzo di mantenerla calma. "E Voldemort non è forse convinto che Piton stia dalla sua parte, anche adesso? Professore... come fa a essere sicuro che Piton stia con noi?"
Silente non parlò per un attimo; sembrava che cercasse di prendere una decisione. Infine rispose: "Ne sono sicuro. Ho PIENA FIDUCIA in Severus Piton".
Harry respirò a fondo per qualche istante, tentando di calmarsi. Inutile.
"Be', io no!" gridò come prima. "Sta tramando qualcosa con Draco Malfoy in questo stesso momento, proprio sotto il suo naso, e lei continua..."
"Ne abbiamo già parlato, Harry" ribatté Silente, di nuovo inflessibile. "Ti ho detto la mia opinione".
CUT
"Non desidero discuterne oltre"
Da HP 6; pag. 498-499. Fornita da Laura. LETTERA C



‘Severus’ disse Silente rivolto a Piton, ‘sai che cosa devo chiederti di fare. Se sei pronto... se sei in grado...’
‘Lo sono’ disse Piton.
Era un po' più pallido del solito e i suoi freddi occhi neri erano animati da uno strano scintillio.
‘Allora, buona fortuna’ disse Silente, e con una traccia di preoccupazione sul viso guardò Piton scomparire silenziosamente.
Passarono parecchi minuti prima che Silente parlasse di nuovo.
(Harry Potter e il Calice di Fuoco, cap.34 pag 606) Inserita da Aurora92 LETTERA D

"... ma poi fummo interrotti con autentica insolenza da Severus Piton!"
"Cosa?"
"Si, si sentì un rumore fuori dalla porta, che si spalancò, e c'era quel rozzo oste con Piton, che cianciava di aver sbagliato strada, anche se io penso che fosse stato sorpreso ad origliare... Sai, allora cercava lavoro anche lui, e senza dubbio sperava di cogliere qualche dritta! Bè, dopodichè Silente parve molto più incline a offrirmi un lavoro,e io non potei non pensare, Harry, che fosse perchè apprezzava il netto contrasto fra i miei modi modesti e il mio tranquillo talento rispetto all'insistenza di quell' uomo agitato, pronto ad origliare dalla serratura... Harry, caro?"

CUT

"Piton, ecco che cosa è successo! E' stato lui a dire a Voldemort della profezia, è stato lui, lui ha ascoltato fuori dalla porta, me l'ha detto la Cooman!"

CUT

"Non mi dica che è stato un errore, stava origliando alla porta!"
"Per favore lasciami finire" Silente attese che Harry annuisse con un cenno asciutto, poi riprese. "Il professor Piton ha commesso un terribile errore. Era ancora al servizio di Lord Voldemort la sera che sentì la metà della profezia. Naturalmente si affrettò a riferire al suo padrone quanto aveva udito, perchè la cosa riguardava Voldemort in prima persona. Ma non sapeva - non aveva alcun modo di sapere - a quale ragazzo Voldemort avrebbe dato la caccia da allora in poi, o che i genitori che avrebbe ucciso nella sua impresa assassina erano persone che conosceva,che erano tua madre e tuo padre... "
Harry scoppiò in una risata senza gioia.
“Odiava mio padre quanto odiava Sirius! Non ha notato, professore, che la gente che Piton odia in genere finisce per morire?”
"non hai idea del rimorso che provò il professor Piton quando capì come Lord Voldemort aveva interpretato la profezia, Harry. Credo che sia il rimpianto più grande della sua vita e la ragione per cui tornò…
“Ma lui è un ottimo Occlumante, vero Signore?” lo interruppe Harry, con al voce tremante per lo sforzo di mantenerla calma. “E Voldemort non è forse convinto che Piton stia dalla sua parte, anche adesso? Professore… come fa a essere sicuro che Piton stia con noi?”
Silente non parlò per un attimo; sembrava che cercasse di prendere una decisione. Infine rispose: “Ne sono sicuro. Ho piena fiducia in Severus Piton”.
Da HP6; pag. 494-5 e 497-8. Fornita da Aurora92. LETTERA E



Harry tacque, agitato, guardando torvo Silente. Che cosa stava succedendo? Silente aveva davvero ordinato a Piton di scoprire le intenzioni di Malfoy, e dunque aveva già saputo da Piton tutto quello che Harry gli aveva appena detto? O era davvero preoccupato da quanto aveva sentito ma fingeva di non esserlo?
«Allora, signore» riprese, in quello che sperava essere un tono educato e tranquillo, «lei continua a fidarsi...? »
«« Sono stato già abbastanza tollerante da rispondere a questa domanda» disse il Preside, che non sembrava più tanto tollerante. La mia risposta non è cambiata».
Da HP6; pag. 330. Fornita da Ida59. LETTERA F


Ho provato, Draco.Il Professor Piton ti tiene d'occhio per mio ordine... "
"Non esegue i suoi ordini, ha promesso a mia madre... "
"Naturalmente è quello che ha detto a te Draco, ma... "
"Fa il doppio gioco, stupido vecchio, non lavora per lei!"
"Dobbiamo rassegnarci a dissentire su questo punto, Draco. Si da il caso che io mi fidi del Professor Piton... "
"Bè, allora sta perdendo colpi!" sogghignò Malfoy. "Piton mi ha offerto aiuto... perchè vuole tutta la gloria per sè... perchè vuole partecipare... 'Che cosa stai combinando? Sei stato tu con la collana, è stato stupido, avrebbe potuto far saltare tutto quanto... ' Ma io non gli ho detto cosa facevo nella Stanza delle Necessità: domani si sveglierà e sarà tutto finito e non sarà più il prediletto del Signore Oscuro, non sarà nulla in confronto a me, nulla!"
"Una vera gratificazione" replicò Silente con calma "A tutti noi piace essere elogiati per il nostro duro lavoro... Ma tu devi aver avuto comunque un complice... qualcuno a Hogsmeade, qualcuno che ha consegnato a Katie la... la... aaaah... "
Da HP6 cap. 27; pag. 532-533. Fornita da Niky. LETTERA G

«Non ancora!» urlò Karkaroff, disperato. «Aspettate, ne ho altri!» Harry lo vide sudare alla luce delle torce, la pelle candida che faceva un netto contrasto con la barba e i capelli neri.«Piton!» gridò. «Severus Piton!»
«Piton è stato assolto da questo tribunale» disse Crouch in tono gelido. «Albus Silente si è fatto garante per lui».
«No!» urlò Karkaroff, tendendo le catene che lo legavano alla sedia. «Ve lo assicuro! Severus Piton è un Mangiamorte!»
Silente si alzò. «Ho già deposto a questo proposito» disse chiaramente. «Severus Piton è stato un Mangiamorte, è vero. Però è tornato dalla nostra parte prima della caduta di Voldemort e ha fatto la spia per noi, a suo rischio e pericolo. Ora non è un Mangiamorte più di quanto lo sia io»
(Harry Potter e il Calice di Fuoco, pag.503) Fornita da Tobias Snape LETTERA H

"Non hai pensato, Harry" cominciò il signor Weasley, "che Piton stesse solo fingendo..."
"Fingendo di offrire il suo aiuto in modo da poter scoprire che cosa Malfoy aveva in mente?" completò Harry rapido.
"Sì, immaginavo che lei l'avrebbe detto. Ma come f

Deduzioni accusa: 10 (Clicca qui per leggere le deduzioni) Deduzioni difesa: 14 (Clicca qui per leggere le deduzioni)
 
Prova #89 : Piton salva harry - fornita da Aurora92 (tratta da: "Harry Potter e la Pietra Filosofale" - pag: cap.17,pag. 274 e 276)

"Ma Piton ha tentato di uccidermi!"
"No,no,no!Sono stato io. La tua amica Granger mi ha urtato involontariamente quando è corsa ad appiccare fuoco a Piton,durante
la partita di Quidditch. Con quello spintone ha interrotto il mio contatto visivo con te: ancora pochi secondi, e sarei riuscito a disarcionarti dalla
scopa. Anzi, ci sarei riuscito anche prima, se Piton non avesse ontinuato a borbottare controincantesimi nel tentativo di salvarti".
"Piton cercava di salvarmi?
"Ma certo" disse Raptor, sempre in tono gelido. Perchè credi che volesse arbritare lui la tua seconda partita? Cercava di evitare che io ci riprovassi.
"Eppure mi è sembrato che Piton mi odiasse tanto..."
"Oh, per odiarti ti odia. Era a Hogwarts con tuo padre lo sapevi? Si detestavano cordialmente. Però non ti ha mai voluto morto".

(Questa prova è presente anche nell'imputazione 2 (prova 43 lett. B), ma per differenti motivazioni)

Deduzioni accusa: 2 (Clicca qui per leggere le deduzioni) Deduzioni difesa: 1 (Clicca qui per leggere le deduzioni)
 
Prova #87 : Silente non è morto - fornita da Franz, FrancescaTeodorani, Earade, Elena e altri (tratta da: "Harry Potter e il Principe Mezzosangue" - pag: 221-546 e altro)

"Levicorpus (n-vbl)"
[CUT]
N-vbl... doveva significare non verbale. Harry dubitava di poterlo eseguire: aveva ancora qualche difficoltà con gli incantesimi non verbali, cosa che Piton non aveva mancato di commentare ad ogni lezione. D'altra parte, il Principe fino a quel momento si era dimostrato un insegnante molto più utile di Piton.
Harry puntò la bacchetta nel vuoto, la fece scattare all'insù e disse tra sè: Levicorpus!
"Aaaaaaaargh!"
Un lampo di luce e la stanza si riempì di voci: l'urlo di Ron aveva svegliato tutti. In preda al panico, Harry gettò via Pozioni Avanzate. Ron era appeso a mezz'aria a testa in giù, come se un gancio invisibile l'avesse issato per la caviglia.
Harry Potter e il Principe Mezzosangue pag. 221-546 - fornita da Franz (Integrata dall'Ufficio GIP-GUP) LETTERA A


Un odio mai provato sommerse Harry, spingendolo a lasciare il riparo della fontana. "Crucio!" gridò. [.....]
"Noon avevi mai usato una Maledizione Senza Perdono, vero, ragazzo?" sbraitò. Aveva abbandonato la voce infantile. "Devi voler provocare dolore...goderne...una giusta collera non può farmi male per molto...[...] (sono parole di Bellatrix)
Harry Potter e l'Ordine della Fenice pag. 751 – fornita da Francesca Teodorani di Cesena. LETTERA B


Bianche fiamme splendenti si erano levate attorno a Silente e alla tavola sulla quale giaceva; diventarono sempre più alte, nascondendo il corpo. Fumo bianco salì a spirale nell'aria disegnando strane forme: Harry credette, per un istante che gli fermò il cuore, di vedere una fenice volare gioiosa nell'azzurro, ma un attimo dopo il fuoco era sparito. Al suo posto c'era una tomba di marmo bianco, che racchiudeva il corpo di Silente e la tavola sulla quale aveva riposato.
Harry Potter e il Principe Mezzosangue pag. 582 – fornita da Ufficio GIP-GUP. LETTERA C


E un nuovo ritratto si era unito ai vecchi Presidi di Hogwarts… Silente dormiva in una cornice d’oro sopra la scrivania, gli occhiali a mezzaluna in bilico sul naso adunco, tranquillo e indisturbato.
Harry Potter e il Principe Mezzosangue pag. 565 – Fornita da Earade e da Elena di Leonforte. LETTERA D


Piton e Malfoy, tuttavia, continuavano a correre; ben presto sarebbero stati al di là dai cancelli, in grado di smaterializzarsi.
[CUT]
E infatti, trovata la bacchetta, si voltò e vide l'ippogrifo volare in cerchio sul cancello: Piton era riuscito a smaterializzarsi appena fuori dai confini della scuola.
Da HP6 cap. 28, pag. 544 e 547. Fornita da Niky. LETTERA E



“Come saprete, di solito è impossibile Materializzarsi o Smaterializzarsi entro i confini di Hogwarts. Il Preside ha sospeso questo incantesimo, solo per la Sala Grande e per un’ora, per consentirvi di esercitarvi.. Vorrei sottolineare che non riuscirete a Materializzarvi fuori dalle pareti di questa Sala, e che sarebbe poco saggio provarci”
Da HP6 pag. 351. Fornita da Ida59 . LETTERA F



"Silente aveva gli occhi chiusi; a parte la strana angolatura di gambe e braccia, sembrava addormentato".
Da Harry Potter e il Principe Mezzosangue pag. 351. Fornita da Ida59 . LETTERA G



Deduzioni accusa: 2 (Clicca qui per leggere le deduzioni) Deduzioni difesa: 3 (Clicca qui per leggere le deduzioni)
 
Prova #75 : Il litigio nella foresta - fornita da Niky e Ida (tratta da: "Harry Potter e il Principe Mezzosangue" - pag: 372 e altre)

“Non lo so, Harry, non dovevo nemmeno sentirla, quella roba lì! Io… bè, io venivo fuori dalla Foresta l'altra sera e li ho sentiti che parlavano... bè, veramente litigavano. Non volevo attirare l’attenzione, allora mi sono nascosto e ho provato a non ascoltare, ma non era mica tanto facile… Era una… bè, una discussione di quelle toste”.
“Allora?” lo incalzò Harry, mentre Hagrid scalpicciava, imbarazzato.
“Allora… ho solo sentito Piton che diceva che Silente dà tutto per scontato e che forse lui – Piton – non voleva farlo più…
“Fare cosa?”
“Non lo so, Harry, era come se Piton era un po’ stanchino, ecco… comunque Silente ci ha detto chiaro e tondo che aveva accettato di farlo e basta. E’ stato molto deciso. E poi ha detto qualcosa di Piton che doveva fare delle indagini nella sua casa, Serpeverde. Bè non c’e mica niente di strano in questo” aggiunse in fretta, quando Harry e Hermione si scambiarono sguardi eloquenti. “Tutti i direttori delle Case hanno dovuto indagare sulla storia della collana… “
Da Harry Potter e il principe Mezzosangue, pag. 372-3 Fornita da Niky LETTERA A


«Desideri venire con me stasera? »
« Sì» rispose subito Harry.
«Molto bene, allora: ascolta ».
Silente si erse in tutta la sua altezza.
« Ti porto con me a una condizione: che tu obbedisca all'istante a qualunque mio ordine, senza discutere».
«Certo».
«Cerca di comprendermi, Harry. Intendo dire che devi eseguire anche ordini come 'fuggi', 'nasconditi' o 'torna indietro'. Ho la tua parola? »
«lo... Sì, certo ».
« Se ti dirò di nasconderti, lo farai? »
«Sì ».
« Se ti dirò di fuggire, obbedirai? »
«Sì ».
« Se ti dirò di abbandonarmi e metterti in salvo, farai come ti dico?»
«lo... »
« Harry? »
Si guardarono per un attimo.
« Sì, signore ».
« Molto bene. Allora desidero che tu vada a prendere il tuo Mantello e ti trovi nella Sala d'Ingresso tra cinque minuti».
Da Harry Potter e il principe Mezzosangue, pag. 499-500 Fornita da Ida59 LETTERA B


« Ricordi» riprese Silente, « a quale condizione ti ho portato con me? »
Harry esitò, guardando gli occhi azzurri che erano diventati
verdi alla luce del bacile.
«Ma se...?»
«Non hai giurato di eseguire qualunque mio ordine? »
«Sì, ma...»
« Non ti ho avvertito che avrebbe potuto essere pericoloso? »
« Sì» rispose Harry, «ma... »
Da Harry Potter e il principe Mezzosangue, pag. 516. Fornita da Ida59 LETTERA C


« Per l'ultima volta, Harry, mi dai la tua parola che farai tutto quel che potrai per costringermi a bere? »
«Non posso...?»
<« Mi dai la tua parola? »

«Ma... »
« La tua parola, Harry».
«lo... d'accordo, ma... »
Da Harry Potter e il principe Mezzosangue, pag. 517. Fornita da Ida59 LETTERA D


«Vai a svegliare Severus» gli ordinò, debolmente ma con chiarezza. «Raccontagli che cosa è successo e portalo da me. Non fare altro, non parlare con nessun altro e non to glierti il Mantello. lo aspetterò qui ».
"Ma... »
« Hai giurato di obbedirmi, Harry... vai! »
Da Harry Potter e il principe Mezzosangue, pag. 529. Fornita da Ida59 LETTERA E

Deduzioni accusa: 3 (Clicca qui per leggere le deduzioni) Deduzioni difesa: 10 (Clicca qui per leggere le deduzioni)
 
Prova #51 : L’accordo tra silente e piton - fornita da Galadriel_68, Laura, Alessio, Niky e Ida59 (tratta da: "Harry Potter e il Principe Mezzosangue e altro." - pag: capitolo 27 pag 538 e capitolo 2 pag 37 e altro.)

capitolo 27 pag 538
parla Silente
"Oh, stanchezza, riflessi lenti, Amycus," disse Silente. "Vecchiaia, in breve"

capitolo 2 pag 37
parla Piton
"Mi compiaccio nel dire, però, che Silente sta invecchiando. Il duello con il Signore Oscuro il mese scorso lo ha scosso. Ha riportato una seria ferita dato che le sue reazioni sono più lente di quanto fossero in passato"
Da HP 6; pag. 538 e pag. 37. Fornita da galadriel_68. LETTERA A

“Spero che tu stia dicendo la verità, perché è stato un tentativo goffo e sciocco insieme. E tu ne sei già sospettato.”
Da HP 6; pag. 297. Fornita da Niky. LETTERA B

"L'anello, Harry. L'anello di Orvoloson. Una terribile maledizione lo proteggeva. Se non fosse stato - perdonami la mancanza di modestia - per la mia straordinaria abilità, e per l'intervento tempestivo del professor Piton quando sono tornato a Hogwarts terribilmente ferito, forse non sarei qui a raccontarlo."
Da HP 6; pag. 458. Fornita da Laura. LETTERA C

"attento!" gridò Harry, ma non aveva ancora finito di urlare che dalla bacchetta di Voldemort uscì un altro getto di luce verde contro Silente, e il serpente scattò...
Fanny calò davanti a Silente, spalancò il becco e inghiottì lo zampillo verde: esplose in fiamme e cadde a terra, implume e raggrinzita.
Da HP 5; pag. 755. Fornita da Laura e integrata da Alessio di Milano. LETTERA D

"Oh, senza dubbio voleva il posto di insegnante di Difesa contro le Arti Oscure" replicò Silente. "Le conseguenze del nostro breve incontro l'hanno dimostrato. Vedi, non siamo mai riusciti a trattenere un insegnante di Difesa contro le Arti Oscure per più di un anno da quando rifiutai quel posto a Lord Voldemot".
Da HP 6; pag. 408. Fornita da Laura. LETTERA E

"Abbiamo deciso di mettere il Marchio Nero sopra la Torre e di costringerla a tornare subito per scoprire chi era stato ucciso" ribattè Malfoy. "E ha funzionato!"
«Be'... sì e no... » replicò Silente. «Ma devo dunque dedurre che non è stato assassinato nessuno? »
Da HP6 cap. 27; pag. 534-535. Inserito da Niky. LETTERA F

«Qualcuno è morto» rispose Malfoy, e la sua voce salì di un'ottava. «Uno dei suoi... non so chi, era buio... Ho scavalcato il corpo... Dovevo aspettare quassù il suo ritorno, solo che la sua fenice si è intromessa... »
« Sì, hanno questa abitudine».
Da HP6 cap. 27; pag. 535. Fornita da Niky. LETTERA G

"Sono arrivati altri Mangiamorte... e poi Piton... E' stato Piton. Con l'Avada Kedavra". Harry non riuscì a continuare .
Madama Chips scoppiò in lacrime. Nessuno le fece caso a parte Ginny che sussurrò: "Ssst! Ascoltate!"
Madama Chips deglutì, si premette le dita sulla bocca, gli occhi dilatati. Da qualche parte, fuori nella notte, una fenice cantava in modo che Harry non aveva mai sentito prima: un doloroso lamento di terribile bellezza.
Da HP6, cap. 29; pag. 555. Fornita da Niky. LETTERA H



« Senza dubbio» disse infine, « questa pozione mi impedirà di prendere l'Horcrux. Potrebbe paralizzarmi, farmi dimenticare perché sono qui, farmi impazzire di dolore, o mettermi fuori gioco in un altro modo. Se così fosse, Harry, sarà tuo compito assicurarti che io continui a bere, anche se tu dovessi obbligarmi con la forza. Hai capito? »
l loro sguardi s'incontrarono sopra il bacile, i due volti pallidi accesi da quella strana luce verde. Harry non parlò. Era venuto per questo, per far inghiottire a Silente una pozione che avrebbe potuto provocargli un dolore insopportabile?
« Ricordi» riprese Silente, « a quale condizione ti ho portato con me? »
Harry esitò, guardando gli occhi azzurri che erano diventati
verdi alla luce del bacile.
«Ma se...?»
«Non hai giurato di eseguire qualunque mio ordine? » «Sì, ma...»
« Non ti ho avvertito che avrebbe potuto essere pericoloso? »
« Sì» rispose Harry, «ma... »
« Bene, allora» concluse Silente, rimboccandosi le maniche e levando il calice vuoto, «conosci i miei ordini».
«Perché non posso berla io, la pozione? » chiese Harry, disperato.
«Perché io sono molto più vecchio, molto più capace e molto meno prezioso di te » rispose Silente. « Per l'ultima volta, Harry, mi dai la tua parola che farai tutto quel che potrai per costringermi a bere? »
«Non posso...?»
« Mi dai la tua parola? » «Ma... »
« La tua parola, Harry». «lo... d'accordo, ma... »


CUT

« ... Basta... voglio smettere... » si lamentò Silente.
«Lei... lei non può smettere, professore» ribatté Harry. «Deve continuare a bere, ricorda? Mi ha detto che doveva continuare a bere. Ecco... »
Odiandosi per quanto stava facendo, Harry spinse ancora il calice verso le labbra di Silente e lo inclinò per vuotarglielo in gola.
«No... » gemette il mago, mentre Harry immergeva il calice nel badIe e lo riempiva un'altra volta. «Non voglio... non voglio... Lasciami... »
«Va tutto bene, professore» replicò Harry, con la mano che tremava. «Va tutto bene, sono qui... »

La versione originale inglese della frase “Odiandosi per quanto stava facendo, Harry spinse ancora il calice verso le labbra di Silente e lo inclinò per vuotarglielo in gola.” è (HP6 cap. 26 pag 534 edizione Bloomsbury):
Hating himself, repulsed by what he was doing, Harry forced the goblet back towards Dumbledore's mouth and tipped it, so that Dumbledore drank the remainder of the potion inside.
Quindi la traduzione più corretta sarebbe: Odiando se stesso, disgustato da ciò che stava facendo, Harry inclinò e spinse il calice di nuovo verso la bocca di Silente, così che potesse bere il rimanente della pozione.

(Harry Potter e il Principe Mezzosangue - Pag. 516-7-8) Inserita da Ida LETTERA I





Piton non rispose. Avanzò e spinse rudemente Malfoy di lato. l tre Mangiamorte si ritrassero senza una parola. Perfino il lupo mannaro era intimorito.
Piton scrutò per un attimo Silente, e incisi nei suoi duri lineamenti c'erano disgusto e odio.
«Severus... ti prego... »
Piton levò la bacchetta e la puntò contro Silente. «Avada Kedavra!»

La versione originale inglese della frase “Piton scrutò per un attimo Silente, e incisi nei suoi duri lineamenti c'erano disgusto e odio.” è (HP6 cap.27 pag 556 edizione Bloomsbury):
Snape gazed for a moment at Dumbledore, and there was revulsion and hatred etched in the harsh lines of his face.


(Harry Potter e il Principe Mezzosangue - Pag. 539) Inserita da Ida LETTERA L



“Devo riportarla a scuola, signore... Madama Chips “
“No”, rispose Silente. “Ho… ho bisogno del Professor Piton… ma non credo… di poter andare molto lontano, adesso… ”
“D’accordo… Signore, ascolti… Busserò a una porta, troverò un posto dove lei possa aspettare… poi posso correre a chiamare Madama… ”
“Severus”, scandì Silente. “Ho bisogno di Severus...”

(Harry Potter e il Principe Mezzosangue - Pag. 526) Inserita da Ida LETTERA M


Nel tenue bagliore, Harry vide Silente afferrarsi il petto con la mano annerita.
“Vai a svegliare Severus,” gli ordinò, debolmente ma con chiarezza. “Raccontagli che cosa è successo e portalo da me. Non fare altro, non parlare con nessuno e non toglierti il Mantello. Io aspetterò qui.”
“Ma…”
“Hai giurato di obbedirmi, Harry… vai!”

(Harry Potter e il Principe Mezzosangue - Pag. 528-9) Inserita da Ida LETTERA N


(Con riferimento alla mano di Silente) «Era già così, quando l'ho visto quest'estate» mormorò Harry a Hermione. «Pensavo che ormai l'avesse curata, però... o che l'avrebbe fatto Madama

Deduzioni accusa: 11 (Clicca qui per leggere le deduzioni) Deduzioni difesa: 36 (Clicca qui per leggere le deduzioni)
 
Prova #50 : Piton e la vigliaccheria - fornita da Tiziana di Palermo (tratta da: "Harry Potter e il Principe Mezzosangue" - pag: 546)

«Mi uccida, allora» ansimò Harry. Non provava paura, ma solo rabbia e disprezzo. «Mi uccida come ha ucciso lui, vigliacco... »
" NON.." urlò Piton, e il suo viso si fece all'improvviso folle, disumano, come se provasse tanto dolore quanto il cane che guaiva e ululava rinchiuso nella casa incendiata alle loro spalle,"CHIAMARMI VIGLIACCO!".
Deduzioni accusa: 11 (Clicca qui per leggere le deduzioni) Deduzioni difesa: 19 (Clicca qui per leggere le deduzioni)
 
Prova #19 : Silente disposto a morire per un bene superiore - fornita da Matteo (Shogi), Laura e altri (tratta da: "Harry Potter e l'Ordine della Fenice" - pag: pag. 777 e altro)

“Ecco giungere il solo col potere di sconfiggere l’Oscuro Signore… nato da chi lo ha tre volte sfidato, nato sull’estinguersi del settimo mese… L’oscuro Signore lo designerà come suo eguale, ma egli avrà un potere a lui sconosciuto… e l’uno dovrà morire per mano dell’altro, perché nessuno dei due può vivere… se l’altro sopravvive… il solo col potere di sconfiggere l’Oscuro Signore nascerà all’estinguersi del settimo mese… ”
Harry Potter e l'Ordine della Fenice pag. 777 fornita da Ufficio Gip-Gup (S) LETTERA A


"Un pedaggio?" chiese Harry. "Dobbbiamo pagare la porta?".
"Si" rispose Silente. "Con il sangue se non mi sbaglio".
"Sangue?"
[CUT]
"Professore!" protestò Harry, correndo verso Silente che levava già il pugnale. "Lo faccio io,io sono..."
[CUT]
"Ser molto gentile, Harry" rispose Silente passandosi sul braccio la punta della bacchetta. Il profondo taglio si rimarginò all'istante, come le ferite di Malfoy guarite da Piton. "Ma il tuo sangue vale più del mio."
Harry Potter e il Principe Mezzosangue pag. 507-508 – fornita da Matteo (Shogi) di Pisa LETTERA B


"Perché non posso berla io, la pozione?" chiese Harry, disperato.
"Perché io sono molto più vecchio, molto più capace e molto meno prezioso di te" rispose Silente.
Harry Potter e il Principe Mezzosangue pag. 517 – fornita da Laura di Rimini LETTERA C

Deduzioni accusa: 1 (Clicca qui per leggere le deduzioni) Deduzioni difesa: 5 (Clicca qui per leggere le deduzioni)